dichiarazione dei redditi
Dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi è un documento con cui ogni cittadino deve comunicare all'agenzia delle entrate i propri redditi per effettuare il calcolo delle imposte e versarle allo stato.
 

Per le persone esistono due modelli diversi di dichiarazione dei redditi:

  • 730: per dipendenti e pensionati
  • PF, il vecchio “modello unico”: per i titolari di Partita IVA

Le scadenze per l’invio dei modelli sono:

  • 30 settembre 2023 per la presentazione del modello 730
  • 30 novembre 2023 per la presentazione del modello PF

Se sei titolare di Partita IVA pagherai le imposte con il sistema dei saldi e degli acconti tramite modello F24 con scadenze:

  • 30 giugno: saldo dell’anno scorso e primo acconto per l’anno corrente
  • 30 novembre: secondo acconto per l’anno corrente

Gli acconti corrispondono al 100% dell’imposta che viene calcolata nella dichiarazione e sono divisi in due rate di uguale importo. Devi utilizzare questo sistema di pagamento indipendentemente dal tuo regime fiscale che può essere di due tipi:

  • ordinario: paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito e percentuali che vanno dal 23% al 43%. Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale che si calcola sottraendo al totale dei tuoi ricavi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente. Dovrai anche applicare l’IVA sui prezzi dei tuoi prodotti e versarla allo stato.
  • forfettario: paghi un’imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i primi 5 anni di attività e non devi applicare l’IVA ai tuoi prezzi. Con questo regime fiscale non potrai scaricare le spese effettivamente sostenute per la tua attività ma solo una quota determinata forfettariamente secondo un valore detto coefficiente di redditività. Dovrai quindi calcolare le tasse solo su quella percentuale dei tuoi incassi.

Per compilare e inviare la tua dichiarazione dei redditi rivolgiti al nostro studio che si assicurerà che tutti i dati inseriti siano corretti e che tu debba pagare solo il giusto.

News in evidenza

28 luglio 2026

Rottamazione-quinquies: quando si applica davvero la tolleranza dei 5 giorni

Il rispetto puntuale delle scadenze del piano di versamento resta la condizione essenziale per non perdere i benefici della definizione agevolata. Il D.L. 38/2026 ha rimesso in gioco la tolleranza dei 5 giorni

28 luglio 2026

Iva 2025: entro il 29 luglio l’ultima chance per la dichiarazione tardiva

Il termine ordinario per la presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d'imposta 2025 era fissato al 30 aprile 2026. Chi non vi ha provveduto non deve però considerare la partita chiusa

28 luglio 2026

Calendario fiscale agosto 2026: le scadenze dopo la sospensione estiva

Con la fine della tregua fiscale estiva, fissata quest'anno dal 1° al 20 agosto 2026, i contribuenti tornano a fare i conti con il Fisco. Ad attenderli ci sono il versamento delle imposte sui redditi, i contributi fissi per artigiani

21 luglio 2026

Avvisi bonari, stop ai termini fino al 4 settembre

Un comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate ha confermato che, dal 1° agosto al 4 settembre, restano sospesi i termini per il versamento delle somme richieste attraverso queste comunicazioni

21 luglio 2026

La plusvalenza da cessione di aree edificabili e il regime della tassazione separata

Per i soggetti privi della qualifica di imprenditore, il legislatore tributario riconduce alla categoria dei redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria