Calendario fiscale agosto 2026: le scadenze dopo la sospensione estiva
Con la fine della tregua fiscale estiva, fissata quest'anno dal 1° al 20 agosto 2026, i contribuenti tornano a fare i conti con il Fisco. Ad attenderli ci sono il versamento delle imposte sui redditi, i contributi fissi per artigiani e commercianti, le rate della Rottamazione e gli adempimenti legati al collegamento POS-RT. Ecco una guida completa alle principali scadenze del mese.
5 agosto: la tolleranza per la Rottamazione
Il 31 luglio 2026 rappresentava il termine ordinario per due categorie di contribuenti legati alla "Rottamazione-quater" (L. 197/2022): coloro che vi avevano aderito, tenuti al versamento della 13ª rata, e i soggetti decaduti al 31 dicembre 2024 per pagamenti mancati, insufficienti o tardivi ma successivamente riammessi, chiamati alla 5ª rata.
Grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge, i versamenti effettuati entro mercoledì 5 agosto 2026 sono comunque considerati tempestivi. La stessa data vale per chi ha aderito alla nuova Rottamazione-quinquies (introdotta dalla L. 199/2025) e ha scelto di pagare l'intero importo dovuto in un'unica soluzione.
Va ricordato che la Rottamazione-quinquies riconosce la tolleranza di cinque giorni solo in due casi specifici: per il versamento dell'unica rata scelta dal debitore, oppure, in caso di pagamento rateale, esclusivamente per l'ultima rata del piano. Chi opta per il pagamento in un'unica rata può quindi versare entro il 5 agosto 2026.
20 agosto: il clou delle scadenze fiscali
Per effetto della proroga prevista dall'art. 37, comma 11-bis, del DL 223/2006, tutti gli adempimenti e i versamenti con scadenza compresa tra il 1° e il 20 agosto possono essere effettuati, senza alcuna maggiorazione, entro il 20 del mese. Giovedì 20 agosto 2026 concentra quindi tutte le scadenze che ordinariamente cadono il 16 di ogni mese, tra cui:
- l'IVA di luglio 2026 per i contribuenti mensili (codice tributo 6007) e l'IVA del secondo trimestre 2026 per i trimestrali (codice tributo 6032);
- la sesta rata del saldo IVA 2025, da versare con codice tributo 6099 per l'imposta e 1668 per gli interessi;
- i contributi previdenziali e assistenziali dei datori di lavoro per i dipendenti, e la seconda rata 2026 dei contributi dovuti dagli iscritti alla gestione artigiani e commercianti;
- le ritenute operate a luglio 2026, con il relativo obbligo di comunicazione per i sostituti d'imposta che utilizzano il 770 semplificato (art. 16 D.Lgs. 1/2024);
- la Tobin Tax, per i trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti partecipativi, o la conclusione di operazioni su derivati e altri valori mobiliari avvenuti a luglio 2026.
I contribuenti ISA e la proroga dei versamenti
La stessa data del 20 agosto interessa anche i contribuenti ISA — compresi quelli in regime di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, oltre ai soggetti in regime forfetario e ai partecipanti a società, associazioni e imprese ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 TUIR. In virtù della proroga disposta dall'art. 6 del DL 89/2026, convertito in L. 113/2026, questi contribuenti possono versare con maggiorazione le imposte derivanti dal modello Redditi 2026 relative al saldo 2025 e al primo acconto 2026 entro il 20 agosto.
Nel dettaglio, il termine ordinario dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA era stato differito dal 30 giugno al 20 luglio 2026. I contribuenti avrebbero potuto versare entro i successivi trenta giorni (19 agosto) applicando una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo, anziché lo 0,40% ordinariamente previsto dall'art. 17, comma 2, del DPR 435/2001. Poiché il 19 agosto ricade nel periodo di sospensione feriale, il versamento con maggiorazione può però essere effettuato, senza essere considerato tardivo, entro il 20 agosto 2026.
Per chi ha scelto la rateizzazione, il 20 agosto segna inoltre:
- il pagamento della seconda rata per i contribuenti ISA che hanno versato la prima rata il 20 luglio 2026;
- il pagamento della terza rata per i soggetti non ISA che hanno versato la prima rata il 30 giugno 2026;
- il pagamento della seconda rata (con maggiorazione dello 0,40%) per i soggetti non ISA che hanno versato la prima rata il 30 luglio 2026.
Entro la stessa scadenza, con maggiorazione dello 0,80%, va versata anche l'imposta sostitutiva per il riallineamento straordinario delle riserve, ai sensi dell'art. 1, commi 44-45, della L. 199/2025.
25 agosto: Intrastat mensili
I soggetti passivi IVA che effettuano operazioni intracomunitarie e sono tenuti alla trasmissione mensile degli elenchi riepilogativi Intrastat devono inviare, entro il 25 agosto, i dati relativi alle cessioni e agli acquisti del mese di luglio 2026.
31 agosto: le ultime scadenze del mese
Il 31 agosto è il termine ultimo per il versamento della 12ª rata della Rottamazione-quater riservato ai soggetti individuati dal "Decreto Alluvione" (DL 61/2023), per i quali era stata concessa una proroga di tre mesi sui termini della definizione agevolata. Anche in questo caso, grazie ai cinque giorni di tolleranza, il pagamento è considerato tempestivo se effettuato entro il 7 settembre 2026.
Entro l'ultimo giorno di agosto, i distributori stradali di carburante devono provvedere alla memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di gasolio e benzina verso i consumatori finali effettuate a luglio.
Infine, gli esercenti che hanno attivato nuovi POS nel mese di giugno 2026 dovranno effettuare, tra il 6 e il 31 agosto 2026, il collegamento con il registratore telematico sul portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Per i nuovi dispositivi, infatti, l'abbinamento va comunicato tra il sesto giorno del secondo mese successivo all'attivazione e l'ultimo giorno dello stesso mese.