14 settembre 2026

Assegno di separazione e assegno divorzile

Fino alle sentenze della Cassazione n. 11504/2017 e n. 18287/2018, l'assegno di separazione e quello divorzile erano governati dal criterio del tenore di vita matrimoniale, per cui la crisi del matrimonio non doveva incidere sul livello economico maturato durante la vita coniugale. Con la sentenza n. 11504/2017 tale criterio viene abbandonato per l'assegno divorzile, affermandone la funzione esclusivamente assistenziale, dovuto solo al coniuge privo di mezzi sufficienti per l'indipendenza economica. Con la n. 18287/2018 si attribuisce all'assegno anche una funzione compensativa e perequativa: esso deve tenere conto degli eventuali sacrifici professionali e reddituali di un coniuge per dedicarsi alla famiglia o favorire la carriera dell'altro, così da compensare, oltre allo stato di bisogno, lo squilibrio patrimoniale prodotto dalle scelte familiari comuni.

14 settembre 2026

Cessione di quote

Nel passaggio generazionale delle imprese familiari, i profili fiscali variano a seconda della scelta effettuata. Nel trasferimento alle nuove generazioni rilevano soprattutto le imposte indirette, in particolare l'imposta sulle successioni e donazioni. L'esenzione per i trasferimenti a coniuge e discendenti di aziende, quote e azioni richiede: per aziende o rami, la prosecuzione dell'attività per almeno 5 anni; per quote e azioni di società di capitali, l'acquisizione o integrazione del controllo di diritto (art. 2359 c.c.), da mantenere per 5 anni; per altre quote sociali, il mantenimento della titolarità per 5 anni. Nelle riorganizzazioni finalizzate a eventi di realizzo sono invece centrali le imposte dirette e la scelta tra cessione d'azienda e cessione di partecipazioni. In quest'ultimo caso rileva soprattutto l'applicabilità della participation exemption, che esenta da Ires il 95% della plusvalenza per le società di capitali (art. 87 Tuir): è quindi essenziale verificare per tempo i requisiti Pex. Sull'allocazione tra le immobilizzazioni finanziarie, la Cassazione (ordinanza n. 11695/2026) ha precisato, in ottica antielusiva, che non conta solo la durata dell'investimento ma soprattutto la sua destinazione strategica, desumibile dalle decisioni degli amministratori e dalla concreta capacità della società di detenerlo nel lungo periodo.

14 settembre 2026

Controlli sui crediti d’imposta formazione 4.0

L'Agenzia delle Entrate intensifica i controlli sui crediti d'imposta formazione 4.0, ma in alcuni casi con un'impostazione restrittiva discutibile: certi uffici richiedono, pena il disconoscimento, che alla formazione si accompagnino investimenti in beni strumentali 4.0 agevolabili con il credito Transizione 4.0. Secondo l'Agenzia, se l'impresa forma il personale su tecnologie abilitanti senza aver acquisito i beni cui quelle competenze si riferiscono, la formazione non sarebbe "vera" né riconducibile al Piano Impresa 4.0, e quindi non meriterebbe il credito.

14 settembre 2026

Nuovo ravvedimento speciale solo per chi rinnova l’adesione al CPB

Il ravvedimento speciale legato all'opzione per il concordato preventivo biennale (art. 29 D.Lgs. 148/2026) ricalca opportunità simili del passato, ma con un vincolo importante: la sanatoria per il 2020-2023 è riservata ai soggetti Isa che "rinnovano l'adesione" per il biennio 2026-2027. Diversamente dal passato, quindi, non basta aderire al Cpb entro il 2.11.2026: occorre aver già aderito anche per il biennio 2024-2025.

14 settembre 2026

Iva in edilizia

Nell'individuare la corretta aliquota Iva sui lavori edilizi, spesso si fa riferimento generico alla "ristrutturazione", mentre è fondamentale la precisa qualificazione dell'intervento secondo le definizioni del Testo Unico dell'edilizia (art. 3 Dpr 380/2001). È quindi consigliabile che la pratica edilizia richiami esplicitamente la tipologia dei lavori e la relativa norma: se l'impostazione fiscale è coerente con il titolo edilizio, difficilmente vi saranno contestazioni dal Fisco. Per il reverse charge nel settore edile, gli errori di aliquota possono riguardare gli acquisti di fabbricati con opzione per l'imposizione Iva del cedente o le prestazioni rientranti nell'art. 17, c. 6, lett. a) e a-ter) Dpr 633/1972: spetta al cessionario/committente, quale debitore d'imposta, individuare la corretta misura del tributo una volta accertata l'inversione contabile.

13 settembre 2026

Bonus edilizi e bonus mobili nella legge di Bilancio 2027

Il Governo valuta il ritorno dell'ecobonus potenziato al 65% per infissi, pompe di calore, condizionatori, sistemi ibridi, solare termico, schermature e cappotti, nell'ambito della flessibilità di bilancio da 14 miliardi legata alla transizione energetica. Un premio rispetto agli attuali sconti fiscali, che segnerebbe un ritorno al passato. Nella manovra rientra anche il rinnovo di agevolazioni esistenti, come il bonus mobili.

12 settembre 2026

Incentivi a sostegno dell’imprenditoria

Dopo il riordino degli incentivi, che ha eliminato decine di micro-misure, restano cinque gruppi di aiuti statali alle imprese gestiti dal Mimit. Come evidenzia la circolare Assonime 11.09.2026, n. 21, il D.Lgs. 138/2026 (in vigore dal 18.08.2026) ha mantenuto il sostegno ai contratti di sviluppo, agli Ipcei, al Fondo per il venture capital, al Fondo di garanzia per le Pmi, alla Nuova Sabatini e ai finanziamenti agevolati per l'aerospazio (L. 808/1985). È stato inoltre istituito un "contenitore", il Fondo per la crescita sostenibile (D.L. 83/2012), che diventa lo strumento centrale del Mimit dopo l'abrogazione delle misure minori, articolato in quattro sezioni: ricerca, sviluppo e innovazione (che mantiene gli Ipcei); start-up d'impresa (comprese cooperative e imprenditoria giovanile/femminile); investimenti per la transizione verde e digitale (che mantiene i Contratti di sviluppo); accesso al credito e al mercato dei capitali (che mantiene il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali). I decreti Mimit che definiranno la disciplina delle diverse sezioni del Fondo saranno adottati entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio 2027, salvo proroghe.

Iscriviti alla newsletter

Riceverai settimanalmente le ultime notizie in ambito fiscale