2 marzo 2026

Premi ai dipendenti scaricabili per competenza

I premi ai dipendenti legati a risultati aziendali sono deducibili nell’esercizio di maturazione, se l’importo è determinabile. Il reddito Ires deriva dal bilancio con variazioni Tuir; per chi applica gli OIC, conta il metodo contabile adottato. Secondo OIC 19, il premio va registrato come debito quando esiste un’obbligazione certa e quantificabile, anche se la misura esatta si definisce dopo la chiusura dell’anno. Le modifiche successive seguono OIC 29 e il costo resta imputato all’esercizio di competenza.

2 marzo 2026

Spese contestate dall’Agenzia delle Entrate ai fini Irap

In sede di verifica Irap, non si possono applicare le forfettizzazioni del Tuir. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate consiglia ai contribuenti di utilizzare le stesse limitazioni delle imposte dirette per maggiore sicurezza. Secondo la Cassazione (sentenza n. 11791/2024), la base imponibile Irap è disciplinata dall’art. 5 D.Lgs. 446/1997; quindi, le limitazioni dell’art. 164 Tuir sui costi auto non sono valide, così come la deducibilità delle sanzioni è esclusa solo ai fini delle imposte dirette. Le sopravvenienze da riduzione dei debiti dovrebbero essere escluse dal calcolo del valore della produzione netta, indipendentemente dal principio di correlazione tra componenti.

2 marzo 2026

Riscossione coattiva ad Amco

La legge di Bilancio 2026 prevedeva un decreto per regolare la riscossione coattiva delle entrate comunali tramite Amco, società del Mef. Il termine è scaduto, ma il Governo sta lavorando a una bozza che definirà la percentuale minima per l'obbligo di affidamento ad Amco. Il costo della riscossione potrebbe superare il 10%, mentre l'attuale quota dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione non è sufficiente. Per l'arretrato, si ipotizza la cessione pro soluto ad Amco senza gara, come previsto da norme vigenti, includendo crediti deteriorati anche del magazzino Agenzia delle Entrate-Riscossione.

2 marzo 2026

Rottamazione-quinquies e concordato preventivo biennale

L'accesso al concordato preventivo biennale è vietato ai soggetti ISA con debiti fiscali o contributivi oltre 5.000 euro, esclusi quelli sospesi o rateizzati. La rottamazione di ruoli decaduti non ripristina il CPB perso. Se l'opzione è esercitata per errore, potrebbe essere priva di effetti fin dall'inizio; quindi, un CPB senza requisiti non ha effetti e non comporta decadenza.

28 febbraio 2026

Nuova tariffa europea sui piccoli pacchi extra-UE

La nuova tariffa UE sui piccoli pacchi extra-UE (3 euro) mira non solo a rafforzare il contrasto alla contraffazione e tutelare la proprietà intellettuale nei marketplace. In Italia dal 2026 si aggiunge un contributo nazionale di 2 euro per pacco, portando il totale a 5 euro. Queste misure, che sostituiscono l’esenzione doganale sotto i 150 euro, sono legate anche al Digital Services Act, al General Product Safety Regulation e al Regolamento UE n. 608/2013 su controlli e sequestri doganali di merci contraffatte.

28 febbraio 2026

Modelli per le dichiarazioni fiscali

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli aggiornati per CPB, 730, 770, Redditi, Irap e Certificazione Unica relativi alla dichiarazione 2026, confermando la struttura del 2025. Le principali novità includono una somma variabile fino a 960 euro esente per chi ha redditi fino a 20.000 euro, una nuova detrazione sull’imposta lorda per dipendenti con redditi tra 20.000 e 40.000 euro, la detassazione dei canoni di locazione per neoassunti e il riordino delle detrazioni d’imposta.

28 febbraio 2026

Bonus edilizi nei modelli Redditi PF e 730

Dal 2026, i bonus edilizi avranno detrazioni ridotte: 50% sulla prima casa, 36% sulle altre, secondo la legge di Bilancio 2025. Sarà meno conveniente per chi ha redditi bassi e oltre 75.000 euro, poiché si abbassa l’aliquota e si sostituisce lo sconto contributivo con una nuova detrazione Irpef. Dal 2025, la detrazione per redditi da lavoro dipendente fino a 15.000 euro sale a 1.955 euro, mentre tra 20.001 e 32.000 euro è prevista un’ulteriore detrazione di 1.000 euro. Per chi supera i 75.000 euro, il limite degli oneri detraibili è 14.000 euro (variabile in base ai figli a carico), scende a 8.000 euro se il reddito supera 100.000 euro. Solo le rate delle spese sostenute dal 2025 sono rilevanti.

Iscriviti alla newsletter

Riceverai settimanalmente le ultime notizie in ambito fiscale