Iscro e Dis-coll senza iscrizione alla gestione separata
Con il messaggio n. 1129/2026, l’Inps ha chiarito che per l’Iscro e la Dis-Coll non è più vincolante l’iscrizione alla gestione separata ai fini del pagamento, purché siano stati effettuati i versamenti contributivi richiesti. Questa regola si applica a professionisti senza cassa, collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi con borsa di studio.
Abbinamento tra Pos e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate chiarisce che i Pos usati per incassi al domicilio dei clienti devono essere collegati al registratore telematico presente nella sede dell'azienda, indicando l'indirizzo della stessa. La modalità “Dispositivo ambulante” va usata solo quando il registratore è itinerante e non associabile a una sede fissa. In una Faq del 25.03.2026, l'Agenzia spiega che se il pagamento elettronico avviene dopo la cessione di beni, il registratore deve prevedere anche la modalità “NonPagato” tra quelle programmate, oltre a “Contante”, “Elettronico” e “Ticket”, per emettere correttamente il documento commerciale.
Superbonus, passo indietro sulle verifiche alle partecipate
L'Agenzia delle Entrate ha stabilito che le partecipate pubbliche e le utility sono escluse dai controlli fiscali sui general contractor. Sono quindi esclusi dalla verifica anche i capofila dei lavori superbonus e gli intermediari che hanno subappaltato lavori relativi al 110% dal 2020.
Immobiliari l’uscita dal Cpb fa i conti con le rimanenze
L’art. 21 D.Lgs. 13/2024 elenca le cause di cessazione del concordato preventivo biennale (Cpb); se una si verifica, l’opzione perde efficacia dall’inizio del periodo d’imposta. Una causa scatta quando i ricavi o compensi superano il limite maggiorato del 50% (7.746.853,50 euro). Resta il dubbio se considerare incrementi/decrementi delle rimanenze nella verifica: le istruzioni ISA suggeriscono che siano rilevanti, mentre la norma sembra indicarli come irrilevanti. L’Agenzia delle Entrate, con interpello n. 39/2026, adotta un approccio estensivo includendo la variazione. Serve un chiarimento ufficiale per risolvere questo contrasto.
Concordato preventivo biennale nei bilanci 2025
Alcune software house hanno aggiornato le bozze delle note integrative dei bilanci includendo, nel capitolo sulle imposte, anche gli effetti del concordato preventivo biennale: vengono indicate Ires e Irap teorica, le imposte effettive, e la differenza tra questi valori. Anche se le microimprese sono esonerate dalla nota integrativa, si consiglia di segnalare nel bilancio l'eventuale adesione al concordato e gli anni interessati.
Esenzione fiscale per i premi agli sportivi
Il D.L. 38/2026, pubblicato il 27 marzo 2026 in Gazzetta Ufficiale, ripristina l’esenzione fiscale per premi sportivi inferiori a 300 euro, applicabile solo alle somme erogate dal 28 marzo al 31 dicembre 2026. Non è previsto il rimborso per i premi versati nel 2025.
Chiarimenti dal Ministero sugli Ets
Con la nota 27.03.2026, n. 5003, il Ministero del Lavoro ha chiarito che nei libri sociali degli Enti del terzo settore non sono ammesse clausole che ne limitino la consultazione; l’esame resta sempre possibile ma può essere regolato dallo statuto per evitare abusi. Inoltre, le cariche di membri supplenti dell’organo di controllo, pur non obbligatorie né previste dal Codice del Terzo settore, possono essere presenti nello statuto per garantire la continuità e devono possedere subito i requisiti previsti per i titolari.