Controlli sul Terzo settore
Il Ministero del Lavoro, con il decreto direttoriale 198/2026, ha pubblicato i modelli per i controlli sugli enti del Terzo settore. I controlli ordinari sono redatti dagli Uffici Runts e dai Csv iscritti nell'elenco e documentano le verifiche periodiche sull'Ets. I controlli straordinari, di competenza esclusiva degli Uffici Runts, riguardano esigenze istruttorie specifiche o il social bonus. Il verbale di mancato controllo attesta invece l'irreperibilità dell'ente, proponendone la cancellazione dal Registro. A questi si affiancano i controlli fiscali dell'Agenzia delle Entrate, competente sulle norme del Codice del Terzo settore con risvolti fiscali (assenza di scopo di lucro, divieto di distribuzione utili, requisiti per le agevolazioni). La riforma prevede un flusso informativo tra Agenzia e Uffici Runts per garantire una vigilanza coordinata.
Rentri tra sanzioni e formulario elettronico
Dal 15.09.2026 sarà sanzionata l'omessa o incompleta trasmissione al Registro elettronico di tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) dei dati dei formulari, esclusi errori materiali e violazioni formali. Le sanzioni amministrative vanno da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi e da 1.000 a 3.000 euro per quelli pericolosi. Dal 16.09.2026 il formulario introdotto dal RENTRI dovrà essere tenuto esclusivamente in formato elettronico.
Impianti a fonti rinnovabili e capacità di rete
Il D.L. 21/2026 ha modificato il quadro normativo sugli impianti a fonti rinnovabili, riformando le modalità di accesso alla capacità di rete: l'assegnazione definitiva è ora subordinata all'effettiva maturità autorizzativa dei progetti e non più all'ordine cronologico delle richieste. Nel valutare un nuovo sito, gli operatori dovranno inoltre disporre di maggiori informazioni sulla disponibilità di capacità di rete e sugli interventi di sviluppo programmati.
Attività di accertamento dell’INPS dopo la pausa estiva
Con il messaggio n. 2775/2026 l'INPS ha annunciato la ripresa, dopo la pausa estiva, dell'attività di riscossione, con l'emissione degli avvisi bonari relativi alle rate di contribuzione fissa in scadenza ad agosto e novembre 2025 e a febbraio 2026 per gli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti. Gli avvisi sono disponibili nel "Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti"; l'INPS invia inoltre una e-mail di alert al titolare della posizione contributiva e all'intermediario che abbiano comunicato un indirizzo di posta elettronica.
Selezione certificatori Tax Control Framework
Con l'informativa 10.09.2026, n. 113, il Consiglio nazionale dei commercialisti ha comunicato le date per la selezione dei certificatori del tax control framework. Gli iscritti che hanno completato i percorsi formativi richiesti per l'elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato TCF (D.M. 212/2024) potranno sostenere il test di valutazione a distanza, su piattaforma dedicata, in 5 tornate: 18.09, 15.10, 2.11, 18.11 e 11.12.2026. Per iscriversi occorre registrarsi al link dedicato e selezionare modulo, data e orario tra quelli disponibili. È richiesto il "check requirements" del computer utilizzato per l'esame; completata la verifica si riceve una e-mail con le istruzioni. La procedura, esclusa la registrazione, va ripetuta per ogni modulo.
Concordato preventivo biennale e decadenza dal piano di rateazione
Il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che, dal biennio 2026-2027, non si decade più dal concordato preventivo biennale in presenza di debiti tributari per il mancato rispetto di un piano di rateazione o per il venir meno di una sospensione che comporti il superamento della soglia di 5.000 euro. In precedenza l'efficacia del CPB restava subordinata al regolare pagamento delle rate: la decadenza dal piano faceva rivivere la causa di blocco originaria e, a cascata, determinava la decadenza dal concordato. Con la modifica dell'art. 22 il rischio è rimosso: basterà essere in regola con il piano di rateazione in corso alla data di adesione per perfezionare il CPB (la causa di esclusione resta), senza dover monitorare quanto accade in seguito.
Polizza catastrofale per agevolazione Smart
Il D.M. MIMIT 16.07.2026 modifica le disposizioni per la concessione delle agevolazioni Smart&Start Italia (D.M. 24.09.2014), lo strumento nazionale di incentivazione delle start-up innovative gestito da Invitalia: l'accesso è ora consentito alle sole imprese in possesso di polizza catastrofale.