Soci di Srl esclusi dai contributi Inps
Con 13 sentenze recenti (21.09.2026, nn. 25628-25630 e altre 10 del 16-17.09.2026), la Cassazione ha stabilito che, ai sensi dell'art. 3-bis, c. 1 D.L. 384/1992, chi ha una ditta individuale iscritta alla gestione commercianti/artigiani Inps e partecipa anche a società, deve includere nella base imponibile previdenziale, oltre al reddito d'impresa individuale, anche tutti i redditi da partecipazione in Snc, Sas o Srl trasparenti (dichiarati per trasparenza nel quadro RH). Per le partecipazioni in Srl non trasparenti, invece, non vanno inclusi né i redditi d'impresa della società né gli utili distribuiti ai soci, qualificati dal Tuir come redditi di capitale. Restano attesi chiarimenti su come assoggettare a contribuzione le riserve di utili distribuite ai soci di Srl non trasparenti iscritti per tale ragione all'Inps artigiani o commercianti.
Criticità nella connessione tra agrivoltaico e agricoltura
La disciplina di favore sull'agrivoltaico (art. 11-bis DL 190/2024 e art. 1, c. 423-bis L. 266/2005, introdotta dall'art. 5, c. 2-ter D.L. 63/2024) non è stata accompagnata da criteri aggiornati per definirne la connessione con l'attività agricola. Con la risposta a interpello 61/2025, l'Agenzia ha richiamato la circolare 32/E/2009 (pensata per impianti a terra), individuando: una franchigia di 200 kW sempre connessa all'attività agricola; per l'eccedenza, il rapporto con il volume d'affari agricolo oppure, entro 1 MW, almeno un ettaro di terreno ogni 10 kW oltre i 200 kW; e il criterio dell'integrazione degli impianti su strutture aziendali esistenti.
Agevolazioni fiscali nell’ambito dell’America’s Cup
Il D.L. 38/2026 introduce agevolazioni per l'America's Cup Napoli 2027: totale detassazione, per il 2026-2027, dei redditi da lavoro dipendente, assimilati e autonomo percepiti dai non residenti che lavorano per l'ente organizzatore o le squadre (niente ritenute). Per i residenti in Italia, gli stessi redditi sono imponibili al 35%. Le persone giuridiche italiane costituite dall'organizzatore o dalle squadre godono di esenzione Ires e Irap per le attività istituzionali svolte tra l'1.01.2026 e il 31.12.2027, con contabilità separata per i componenti di reddito legati all'evento. Esteso infine il rimborso Iva anche ai soggetti di Paesi terzi senza stabile organizzazione in Italia, senza requisito di reciprocità.
Bonus colonnine domestiche
Dal 22.09.2026 è aperta la finestra per richiedere il bonus colonnine domestiche, per l'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica in abitazioni private e condomìni. La finestra si chiude alle 12 del 31.01.2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse. Il bonus copre l'80% della spesa per acquisto e posa di colonnine e wall box. Per il 2026 sono ammesse le installazioni completate tra il 26.06.2026 e il 31.12.2026.
Accertamenti fiscali su Superbonus e bonus edilizi
Da numerosi casi pratici emerge che, nelle verifiche fiscali su interventi edilizi agevolati, la Guardia di Finanza non si limita a documentazione fiscale, pratiche edilizie e asseverazioni, ma acquisisce anche memorie informatiche per ricostruire lo stato effettivo dei cantieri alle date rilevanti. Negli accertamenti su Superbonus e bonus edilizi, file, foto, video, e-mail e documenti trovati nei dispositivi di contribuente, professionisti o impresa possono quindi diventare elementi chiave per verificare se le opere fossero realmente eseguite alla data indicata in asseverazioni e Sal.
Decadenza accertamento su costi pluriennali
Il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che, salvo operazioni inesistenti, il termine di decadenza per gli accertamenti su beni e costi a efficacia pluriennale decorre dalla dichiarazione relativa all'anno in cui la quota del componente negativo è dedotta per la prima volta. La regola si applica ai beni e servizi acquistati dal periodo d'imposta in corso al 31.12.2027, evitando che la contestazione si protragga per tutta la durata dell'ammortamento o della ripartizione del costo.
Controlli ai possessori di cripto-attività
L'Agenzia delle Entrate sta avviando controlli mirati con questionari ai detentori di cripto-attività (criptovalute, token, Nft) selezionati, oltre alle lettere di compliance. Sotto controllo le annualità 2023 e 2024, per chi non ha aderito entro il 30.11.2023 alla regolarizzazione spontanea (L. 197/2022) per sanare omessa compilazione del quadro RW e omessa dichiarazione dei redditi da cripto-attività. Con il D.Lgs. 194/2025 (recepimento Direttiva 2023/2226), l'Italia attiva lo scambio automatico di informazioni sulle cripto-attività tra i Paesi Ue: i prestatori di servizi dovranno trasmettere i dati su scambi e trasferimenti degli utenti, con primo invio al 30.06.2027 per le operazioni 2026.