25 novembre 2025

Riduzione contributiva del settore edile 2025

Dal novembre 2025, l'Inps consente una riduzione contributiva dell'11,5% nel settore edile. La domanda va inviata con il modulo "Rid-Edil" entro il 15 febbraio 2026.

25 novembre 2025

Benefici della rottamazione-quinquies

Con la nuova rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026, sarà possibile bloccare i controlli di inadempienza già effettuati dalla Pubblica Amministrazione prima dei pagamenti ai fornitori, anche per debiti superiori a 5.000 euro. Inoltre, si potranno ricevere rimborsi fiscali sopra i 500 euro senza compensazione obbligatoria, anche se le procedure di rimborso sono precedenti alla richiesta di definizione agevolata.

25 novembre 2025

Sterilizzazione contestazioni per aiuti Covid per imprese in perdita

Un emendamento alla legge di bilancio 2026 proporrebbe una norma per bloccare le contestazioni fiscali sugli aiuti pandemici ricevuti cinque anni fa. L’Agenzia delle Entrate li considera “esenti” e non li include nelle perdite riportabili, posizione confermata dal Mef in commissione Finanze alla Camera il 29.10.2025.

25 novembre 2025

Divieto di cumulo tra bonus 4.0 e 5.0

Il D.L. 175/2025, pubblicato il 21.11.2025, introduce nuove scadenze e una doppia procedura per le imprese che hanno richiesto sia il credito d’imposta 4.0 che 5.0. Contrariamente a quanto ritenuto da alcune imprese, il divieto di cumulo riguarda anche la presentazione delle domande iniziali: ora è obbligatorio scegliere tra i due crediti entro il 27.11.2025. Il decreto chiarisce che non si possono presentare entrambe le richieste sugli stessi beni, stabilisce che la prenotazione del credito 5.0 va fatta entro il 27.11.2025 (con integrazioni fino al 6.12.2025) e rafforza il controllo del GSE sui requisiti tecnici. Inoltre, disciplina le aree idonee per impianti rinnovabili in relazione agli obiettivi PNRR.

24 novembre 2025

Rilevazione del compenso degli amministratori

Secondo l’OIC 12, i compensi degli amministratori e i relativi rimborsi spese vanno rilevati nel bilancio dell’esercizio in cui sono maturati (voce B.7 del conto economico). Se il compenso non è ancora stato pagato a fine esercizio, va registrato tra gli “altri debiti” (D.14 dello stato patrimoniale). La modalità di registrazione cambia a seconda che il reddito sia da lavoro dipendente (pagamento tramite cedolino con ritenute e TFM, se previsto) o autonomo (fatturazione da parte del professionista). I compensi possono essere fissi, variabili o misti. Se applicabile, si rilevano anche imposte anticipate (C.II.4-ter dello stato patrimoniale e voce 22 del conto economico). Se il compenso dipende dagli utili, all’atto della loro destinazione si registra il debito verso l’amministratore in D.14 senza passare per il conto economico.

24 novembre 2025

Riduzione seconda aliquota Irpef

La legge di Bilancio 2026 riduce l'aliquota Irpef del secondo scaglione dal 35% al 33%. Dal 1° gennaio 2026, le aliquote saranno: 23% fino a 23.000 euro, 33% tra 28.000 e 50.000 euro, 43% oltre 50.000 euro. Secondo la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, il risparmio fiscale per i lavoratori dipendenti varia da 3 euro (Ral 31.000) fino a 440 euro (da 56.000 euro in poi). Il risparmio supera i 100 euro sopra i 37.000 euro di Ral, 200 euro tra 41.000 e 42.000 euro, 300 euro tra 47.000 e 48.000 euro, e 400 euro tra 52.000 e 53.000 euro.

24 novembre 2025

Agevolazioni per terreni agricoli con la Piccola Proprietà Contadina

La disciplina della piccola proprietà contadina (Ppc) genera interpretazioni contrastanti. L’agevolazione riguarda i terreni agricoli e le pertinenze, ma la definizione di pertinenza è controversa: l’Agenzia delle Entrate richiede un rapporto civilistico tra fabbricato e terreno, mentre la Cassazione lo intende in funzione dell’impresa agricola. Riguardo alle deroghe sulla decadenza, la Cassazione ha stabilito che l’agevolazione decade se i terreni sono affittati a società con stessa compagine sociale, ma ha anche ammesso la deroga se vendita o affitto avvengono verso una società composta dal concedente e da suoi parenti o affini.

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