imu
IMU

L’IMU, Imposta Municipale Propria, è il tributo istituito dal governo Monti nella manovra Salva-Italia del 2011 e si paga a livello comunale sul possesso dei beni immobiliari. È operativa a decorrere dal gennaio 2012, e fino al 2013 è stata valida anche sull’abitazione principale. Dal 2011 ad oggi la normativa IMU è stata sottoposta a diverse modifiche, l’ultima delle quali sopraggiunta con la Legge di Bilancio 2020, che ha cancellato la TASI, accorpandola di fatto all’IMU.

 

Chi deve pagare l’IMU

Il versamento della imposta IMU è dovuto da coloro che sono in possesso degli immobili indicati nell’articolo 2 del Dlgs 504 del 1992, ovvero: fabbricati; aree fabbricabili; terreni agricoli. Nel dettaglio l'IMU è obbligatoria per chi è:

 

  • proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni; titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie;
  • coniuge assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (ma solo nel caso di abitazione “di lusso”);
  • concessionario nel caso di concessione di aree demaniali;
  • locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.

L’importo è calcolato in base alle caratteristiche dell’immobile e dal Comune in cui è ubicato.

News in evidenza

29 settembre 2026

Accertamento sull’impresa familiare: il maggior reddito resta in capo al solo titolare

La Cassazione conferma l'orientamento consolidato: nessun riparto pro quota tra i collaboratori familiari per gli utili emersi in sede di verifica fiscale, e nessun litisconsorzio necessario

29 settembre 2026

IMU, la dichiarazione diventa unica e solo telematica

DLgs. 147/2026 introduce un modello dichiarativo unitario in sostituzione di IMU/IMPi e IMU ENC, riscrive le sanzioni per le violazioni dichiarative e amplia i termini di accertamento in caso di rendita catastale rettificata

29 settembre 2026

Concordato preventivo biennale: cambia il volto delle cause di decadenza

Il DLgs. 148/2026 (il cosiddetto decreto “Omnibus”) interviene in modo organico sul sistema delle cause di decadenza dal concordato preventivo biennale (CPB), riportando in vita alcune misure

15 settembre 2026

Acqua e caffè in ufficio: quando (e se) diventano un problema fiscale

La messa a disposizione di acqua e caffè ai dipendenti è una prassi aziendale così diffusa da apparire fiscalmente irrilevante, ma l'analisi della giurisprudenza mostra un quadro tutt'altro che lineare

15 settembre 2026

Quadro RR: è qui che si decide la sorte dei contributi INPS a credito

Con la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche non si quantifica soltanto il credito contributivo maturato, ma si stabilisce anche il suo destino: compensazione tramite F24 o richiesta di rimborso