2 gennaio 2026

Legge di Bilancio 2026 in ambito lavoro

La legge di Bilancio 2026 prevede: un'imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti salariali del 2026 per i dipendenti privati con reddito 2025 fino a 33.000 euro, se legati a rinnovi contrattuali 2024-2026; riduzione al 1% dell'imposta sui premi di risultato e utili nel 2026-2027, con tetto agevolabile a 5.000 euro; imposta del 15% su alcune indennità da lavoro notturno, festivo e a turni per il solo 2026 (fino a 1.500 euro, reddito 2025 non oltre 40.000 euro); trattamento integrativo non imponibile pari al 15% della retribuzione lorda per lavoro notturno e straordinario festivo nel turismo (1.01-30.09.2026), per chi ha reddito 2025 sotto i 40.000 euro e lo richiede.

2 gennaio 2026

Ravvedimento speciale

Dal 1.01.2026, chi aderisce al concordato preventivo biennale per il 2025 e il 2026 può versare imposte sostitutive per scudare i periodi dal 2019 al 2023. Il pagamento dell'imposta deve avvenire entro il 15.03.2026; anticipando il versamento si impediscono rettifiche dell'Agenzia delle Entrate sulle annualità scudate. Nel cassetto fiscale online è disponibile il prospetto con i calcoli dettagliati dell’imposta dovuta.

2 gennaio 2026

Atti di recupero degli aiuti di Stato prorogati di 2 anni

L’art. 15, comma 4 del D.L. 200/2025 (Milleproroghe) estende dal 31.12.2025 al 31.12.2027 alcune scadenze relative al Ministero dell’Agricoltura, modificando il D.L. 215/2023. La proroga di due anni riguarda gli atti in scadenza tra il 31.12.2023 e il 31.12.2027. Ad esempio, la scadenza per un avviso di accertamento su aiuti di Stato indicati nel modello Redditi 2022 passa al 31.12.2029. La norma si applica agli atti di recupero previsti dalla L. 311/2004, L. 234/2021 sull’emergenza Covid-19, art. 38-bis D.P.R. 600/1973 per crediti non spettanti o inesistenti, e agli avvisi di accertamento ex art. 43 D.P.R. 600/1973.

2 gennaio 2026

Rottamazione-quinquies

La L. 199/2025 ha introdotto la Rottamazione-quinquies, permettendo di estinguere i debiti senza interessi, sanzioni e aggio. Applicabile ai carichi affidati tra il 1.01.2000 e il 31.12.2023 (imposte non versate e alcuni contributi Inps). Si può pagare in un'unica soluzione entro il 31.07.2026 o a rate (fino a 54 bimestrali in 9 anni), con interessi del 3% annuo dal 1.08.2026.

2 gennaio 2026

Legge di Bilancio 2026

La L. 199/2025 entra in vigore il 1° gennaio 2026, data da cui si applicano la maggior parte delle novità. Dal 2028 scatterà una ritenuta dello 0,5% (1% dal 2029) come acconto sulle imposte per cessioni di beni e servizi d’impresa. Le agevolazioni edilizie sono prorogate al 2026 con aliquote del 36% o 50%, incluso il bonus mobili fino a 5.000 euro. Dal 2026, l’attività di affitti brevi è considerata imprenditoriale dal terzo immobile. La rateizzazione delle plusvalenze resta solo per cessione di azienda posseduta da almeno 3 anni e, per società sportive, dei diritti su atleti detenuti da almeno 2 anni; in altri casi, le plusvalenze rilevano subito. Dal 2026, ai redditi da stablecoin in euro si applica un’imposta sostitutiva del 26%, mentre alle altre cripto-attività si applica il 33%. Plastic tax e sugar tax sono rinviate al 2027. Introdotto infine un contributo di 2 euro sulle spedizioni extra-UE fino a 150 euro.

31 dicembre 2025

Possibile evitare la confisca della merce se si estingue il debito doganale

Con la circolare 23.12.2025, n. 35/D, l'Agenzia delle Dogane ha riassunto le novità del D.Lgs. 192/2025 sulla confisca, che ora si basa su criteri di proporzionalità e coerenza sistematica per evitare automatismi sanzionatori quando i tributi sono regolarmente versati e il reato estinto. Il decreto consente di evitare la confisca della merce se il reato di contrabbando si estingue con il pagamento di tributi e sanzioni, salvo i casi di merci vietate o confisca decisa dall’Autorità giudiziaria. Inoltre, il decreto facilita la restituzione della merce sequestrata a seguito di contestazioni amministrative, previo pagamento di diritti doganali, interessi, sanzioni (anche ridotte) e spese di gestione.

31 dicembre 2025

Approvata la legge di Bilancio 2026

La legge di Bilancio 2026 (L. 30.12.2025 n. 199) è stata approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le misure chiave: nuova rottamazione-quinquies per cartelle fiscali 2000-2023 (54 rate bimestrali al 3%), riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% fino a 50.000 euro, aumento delle aliquote sulle transazioni finanziarie, obbligo di partita Iva dal terzo immobile locato a fini turistici, ritorno dell’iper-ammortamento fino al 2028 con deduzioni maggiorate, proroga bonus edilizi compresi sismabonus e bonus mobili, imposta sostitutiva al 5% sugli incrementi retributivi privati nel 2026, abbassamento all’1% dell’imposta sui premi di produttività (fino a 5.000 euro), rivalutazione delle partecipazioni con imposta sostitutiva al 21%.

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