9 gennaio 2026

Rottamazione-quinquies con domanda entro il 30.04.2025

La legge di Bilancio 2026 ripropone la rottamazione delle cartelle per i debiti affidati alla riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2023. Il saldo può avvenire in un'unica soluzione entro il 31.07.2026 o in massimo 54 rate bimestrali con interessi annui al 3%. Non è prevista la tolleranza di 5 giorni sui pagamenti. La domanda va presentata entro il 30.04.2026 e la dichiarazione sarà pubblicata entro il 12.01.2026.

8 gennaio 2026

Versamenti contributivi per datori di lavoro domestico

I datori di lavoro domestico sotto i 75 anni non riceveranno più da Inps la lettera riepilogativa dei contributi né i modelli di pagamento cartacei. Chi ha 76 anni o più continuerà a riceverli per un altro anno. Per i nuovi rapporti di lavoro, questa opzione non sarà disponibile: i moduli PagoPa potranno essere scaricati solo dal sito Inps nell’area “Portale dei Pagamenti” alla voce “Lavoratori Domestici”. Le operazioni sono possibili anche tramite Contact Center, intermediari qualificati, app INPS Mobile o app IO.

8 gennaio 2026

Bonus design rifinanziato

La legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato il credito d’imposta per design e sviluppo prodotto con 60 milioni di euro, a sostegno delle attività di ideazione estetica e progettazione nei processi innovativi aziendali.

8 gennaio 2026

Comunicazioni obbligatorie per l’iperammortamento

La bozza del decreto MIMIT/MEF sull’iperammortamento (L. 199/2025) richiede l’invio di tre comunicazioni (“preventiva”, “di conferma” e “di completamento”) per ottenere l’agevolazione. Il mancato rispetto delle modalità e dei termini comporta la perdita del beneficio. È obbligatoria una perizia asseverata con analisi tecnica da professionisti qualificati, o, per beni sotto i 300.000 euro, una dichiarazione del legale rappresentante. Nella perizia/dichiarazione devono essere indicate le caratteristiche tecniche dei beni e la loro interconnessione, ma non la loro provenienza, che resta a carico dell’impresa beneficiaria.

8 gennaio 2026

Credito R

L'Atto di indirizzo del Mef sul credito R&S analizza i principali orientamenti giurisprudenziali su temi ancora non trattati dalla Cassazione, tra cui: la definizione di ricerca e sviluppo, basata sulla natura delle attività; l’innovazione, che può consistere anche in miglioramenti significativi e non solo assoluti; il parere Mise, considerato una facoltà dell’Amministrazione Finanziaria e non un obbligo; il manuale di Frascati, rilevante solo dal 2020 come riferimento interpretativo. La C.g.t. di Reggio Calabria (sentenza n. 8559/2025) precisa che il credito esiste se fondato su attività reali e documentate; eventuali contestazioni riguardano solo la spettanza e comportano termini decadenziali ridotti.

8 gennaio 2026

Periodo transitorio per contributo su piccoli pacchi dall’estero

L’Agenzia delle Dogane, con la circolare 1/D/2026, ha introdotto un periodo transitorio fino al 28 febbraio 2026 per il nuovo contributo di 2 euro sulle spedizioni da Paesi terzi sotto i 150 euro. Il versamento per i primi due mesi dell’anno dovrà avvenire entro il 15 marzo 2026. La mancata indicazione del codice 159 nelle dichiarazioni presentate nel periodo transitorio non comporta sanzioni.

8 gennaio 2026

Regime imprenditoriale delle locazioni brevi

L’art. 1, c. 17 L. 199/2025 ha ridotto a 2 il numero massimo di appartamenti per la locazione breve prima che scatti l’obbligo imprenditoriale, con partita Iva, iscrizione in Camera di commercio, all’Inps e fatturazione elettronica. Dal 2026 chi affitta più di 2 appartamenti dovrà tassare i canoni come reddito d’impresa. Gli affitti brevi non imprenditoriali continuano ad essere tassati “per competenza” secondo l’art. 26 Tuir. Questo principio genera complicazioni fiscali per i contratti maturati tra il 2025 e il 2026, soprattutto dopo la soglia ridotta.

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