Rottamazione-quinquies con domanda entro il 30.04.2025
La legge di Bilancio 2026 ripropone la rottamazione delle cartelle per i debiti affidati alla riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2023. Il saldo può avvenire in un'unica soluzione entro il 31.07.2026 o in massimo 54 rate bimestrali con interessi annui al 3%. Non è prevista la tolleranza di 5 giorni sui pagamenti. La domanda va presentata entro il 30.04.2026 e la dichiarazione sarà pubblicata entro il 12.01.2026.
Versamenti contributivi per datori di lavoro domestico
I datori di lavoro domestico sotto i 75 anni non riceveranno più da Inps la lettera riepilogativa dei contributi né i modelli di pagamento cartacei. Chi ha 76 anni o più continuerà a riceverli per un altro anno. Per i nuovi rapporti di lavoro, questa opzione non sarà disponibile: i moduli PagoPa potranno essere scaricati solo dal sito Inps nell’area “Portale dei Pagamenti” alla voce “Lavoratori Domestici”. Le operazioni sono possibili anche tramite Contact Center, intermediari qualificati, app INPS Mobile o app IO.
Bonus design rifinanziato
La legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato il credito d’imposta per design e sviluppo prodotto con 60 milioni di euro, a sostegno delle attività di ideazione estetica e progettazione nei processi innovativi aziendali.
Comunicazioni obbligatorie per l’iperammortamento
La bozza del decreto MIMIT/MEF sull’iperammortamento (L. 199/2025) richiede l’invio di tre comunicazioni (“preventiva”, “di conferma” e “di completamento”) per ottenere l’agevolazione. Il mancato rispetto delle modalità e dei termini comporta la perdita del beneficio. È obbligatoria una perizia asseverata con analisi tecnica da professionisti qualificati, o, per beni sotto i 300.000 euro, una dichiarazione del legale rappresentante. Nella perizia/dichiarazione devono essere indicate le caratteristiche tecniche dei beni e la loro interconnessione, ma non la loro provenienza, che resta a carico dell’impresa beneficiaria.
Credito R
L'Atto di indirizzo del Mef sul credito R&S analizza i principali orientamenti giurisprudenziali su temi ancora non trattati dalla Cassazione, tra cui: la definizione di ricerca e sviluppo, basata sulla natura delle attività; l’innovazione, che può consistere anche in miglioramenti significativi e non solo assoluti; il parere Mise, considerato una facoltà dell’Amministrazione Finanziaria e non un obbligo; il manuale di Frascati, rilevante solo dal 2020 come riferimento interpretativo. La C.g.t. di Reggio Calabria (sentenza n. 8559/2025) precisa che il credito esiste se fondato su attività reali e documentate; eventuali contestazioni riguardano solo la spettanza e comportano termini decadenziali ridotti.
Periodo transitorio per contributo su piccoli pacchi dall’estero
L’Agenzia delle Dogane, con la circolare 1/D/2026, ha introdotto un periodo transitorio fino al 28 febbraio 2026 per il nuovo contributo di 2 euro sulle spedizioni da Paesi terzi sotto i 150 euro. Il versamento per i primi due mesi dell’anno dovrà avvenire entro il 15 marzo 2026. La mancata indicazione del codice 159 nelle dichiarazioni presentate nel periodo transitorio non comporta sanzioni.
Regime imprenditoriale delle locazioni brevi
L’art. 1, c. 17 L. 199/2025 ha ridotto a 2 il numero massimo di appartamenti per la locazione breve prima che scatti l’obbligo imprenditoriale, con partita Iva, iscrizione in Camera di commercio, all’Inps e fatturazione elettronica. Dal 2026 chi affitta più di 2 appartamenti dovrà tassare i canoni come reddito d’impresa. Gli affitti brevi non imprenditoriali continuano ad essere tassati “per competenza” secondo l’art. 26 Tuir. Questo principio genera complicazioni fiscali per i contratti maturati tra il 2025 e il 2026, soprattutto dopo la soglia ridotta.