Comunicazione degli amministratori delle spese edilizie
La legge di Bilancio 2026 proroga le detrazioni maggiorate al 50% per le abitazioni principali e al 36% per le seconde case anche sulle spese sostenute nel 2026, incluse quelle condominiali. Gli amministratori di condominio devono comunicare all'Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo, le spese del condominio e indicare per ogni contribuente l'importo spettante, specificando se la detrazione maggiorata è dovuta ai condomini che hanno l'abitazione principale nello stabile. L'informazione sull’abitazione principale va trasmessa solo se fornita all'amministratore entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento; per il primo anno (2025) questa comunicazione è facoltativa.
Ires premiale e iperammortamento
L’Ires premiale non è stata allineata con il nuovo iperammortamento: i beni rilevanti per l’Ires premiale differiscono da quelli che consentono di accedere all’iperammortamento. In particolare, alcuni investimenti validi per l’iperammortamento non sono ammessi per l’Ires premiale. La legge di Bilancio 2026 aggiorna gli elenchi dei beni agevolabili per l’iperammortamento (allegati IV e V), mentre per l’Ires premiale restano validi gli allegati A e B della legge di Bilancio 2017. Pertanto, certi investimenti in beni 4.0 o 5.0 possono essere inclusi nell’Ires premiale anche se non danno diritto al credito d’imposta, ad esempio per scelta aziendale o fondi esauriti.
Regime forfetario e reddito di lavoro dipendente
Il reddito da lavoro dipendente inferiore a 35.000 euro consente l’accesso al regime forfetario, a meno che il lavoro non sia cessato l’anno precedente: in tal caso il limite non si applica. La soglia va invece verificata se si avvia un nuovo rapporto di lavoro dipendente o se si percepisce una pensione. Non è possibile accedere al regime forfetario se si lavora principalmente per ex datori di lavoro degli ultimi due anni o per soggetti ad essi collegati.
Aggiornamento delle liste antiriciclaggio
La Gazzetta Ufficiale UE ha pubblicato il regolamento 2026/83 con la nuova lista dei Paesi ad alto rischio antiriciclaggio: Bolivia e Isole Vergini Britanniche sono state aggiunte; Burkina Faso, Mali, Mozambico, Nigeria, Sudafrica e Tanzania rimosse.
Fondi interprofessionali con risorse UE
Con il decreto direttoriale 9.01.2026, n. 8, il Ministero del Lavoro ha pubblicato le nuove Linee Guida sui fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua (art. 118, L. 388/2000). Oltre allo 0,30% versato dai datori di lavoro all’Inps, i fondi potranno ora gestire anche risorse europee, nazionali e regionali per sostenere la formazione di lavoratori e disoccupati. Sono abrogate la circolare ministeriale n. 36/2003 e la circolare Anpal n. 1/2018.
Domande per il Conto termico 3.0
Il portale GSE annuncia l'avvio del Conto termico 3.0: la domanda di ammissione agli aiuti deve essere presentata entro un anno dall’entrata in vigore del decreto e comunque entro il 25/12/2026, dopo la conclusione dell’intervento anche in caso di prenotazione. Per interventi con imprese o ETS economici iniziati dal 7/08/2025 e non conclusi al 25/12/2025, è possibile inviare l’istanza preliminare entro 30 giorni dal 19/12/2025 tramite Pec a preliminareimpreseCT3@pec.gse.it indicando nell’oggetto “Richiesta preliminare imprese CT 3.0 (nome impresa)”, fino a quando non sarà attivo il nuovo Portaltermico.
Affitti brevi ed effetti del passaggio all’attività imprenditoriale
Dalla legge di Bilancio 2026, chi affitta più di due appartamenti brevi come impresa deve regolarizzare la propria posizione per evitare multe fino a 6.000 euro o lo stop all’attività. Sono richiesti partita Iva, iscrizione alla Camera di commercio e all’Inps, oltre alla conformità degli impianti elettrici e a gas secondo le normative vigenti. Può essere necessario anche aggiornare i dati catastali della casa per la Scia.