Locazioni brevi
Dal 1° gennaio 2026, la legge di Bilancio prevede che gli obblighi fiscali e previdenziali per affitti brevi (fino a 30 giorni) scattino dal terzo immobile locato, non più dal quinto. Chi acquisisce un terzo immobile deve programmare il passaggio al regime imprenditoriale e valutare tutti gli adempimenti anche per i primi due immobili già locati brevemente. Prima di aprire la partita Iva e modificare l'operatività, è necessario verificare autorizzazioni e conformità sugli immobili. Eventuali problemi su uno dei tre immobili possono ritardare l’autorizzazione amministrativa e l’avvio dell’attività.
Imposta al 12,5% su assistenza stradale e infortuni delle assicurazioni
La L. 199/2025 (legge di Bilancio 2026) modifica la tassazione dei settori bancario e assicurativo. Per le assicurazioni, introduce sia l’imposta sulle assicurazioni sia il contributo al servizio sanitario nazionale. La legge conferma per il passato l’aliquota del 12,5% sulla Rc auto, del 2,5% sugli infortuni del conducente e del 10% sull’assistenza stradale. Dal futuro, però, sia gli infortuni del conducente che l’assistenza stradale saranno tassati come la Rc auto, con un’aliquota unica del 12,5%, anche se riportati separatamente.
Autoliquidazione dell’imposta di successione
Con il D.Lgs. 139/2024 è stato introdotto il modello telematico per la dichiarazione di successione e l'autoliquidazione dell'imposta. Lo Studio n. 58-2025/T del Consiglio Nazionale del Notariato evidenzia criticità relative alla rigidità del software, che impone interpretazioni dell'Agenzia delle Entrate non sempre allineate alla normativa, generando errori che bloccano la presentazione della dichiarazione. L'autoliquidazione obbliga il contribuente a seguire criteri unilaterali e a versare l'imposta prima di poter richiedere eventuali rimborsi, in contrasto con i principi costituzionali. Gli errori informatici o formali possono portare allo scarto della dichiarazione e a sanzioni.
Aumento delle aliquote della Tobin tax
La legge di Bilancio 2026 (art. 1, cc. 29-31 L. 199/2025) ha aumentato la tassazione sugli acquisti di azioni dal 1° gennaio 2026: l’aliquota sui mercati finanziari italiani passa allo 0,2%, mentre fuori dai mercati o con frequenza diversa sale allo 0,4%. Sono esenti da imposta le azioni di società con capitalizzazione media inferiore a 500 milioni di euro, le azioni trasferite per successione o donazione, quelle gestite da fondi etici/socialmente responsabili e gli investimenti previdenziali.
Invio annuale delle spese mediche al portale Tessera Sanitaria
L’art. 5 D.Lgs. 81/2025 prevede che i soggetti obbligati trasmettano i dati delle spese sanitarie annualmente al Sistema Tessera Sanitaria entro il termine ministeriale. Il D.M. del 29/10/2025 fissa la scadenza al 31 gennaio dell’anno successivo; per il 2025, slitta al 2 febbraio 2026. La data ultima per modifiche è il 9 febbraio. Dal 10 febbraio all’8 marzo 2026, i contribuenti potranno consultare le proprie spese online ed eventualmente opporsi all’utilizzo da parte dell’Amministrazione Finanziaria.
Agevolazioni per ricerca industriale high tech
Dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026, imprese e organismi di ricerca che partecipano agli Accordi di sviluppo possono ottenere contributi dal 25% al 60% per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori automotive, robotica, tecnologie quantistiche e semiconduttori. Secondo le Faq del Ministero, i progetti possono essere presentati anche in forma congiunta tra imprese e organismi di ricerca. Le società di persone in contabilità ordinaria possono candidarsi fornendo dati delle ultime due dichiarazioni dei redditi.
Controlli su criptoattività
La L. 197/2022 ha modificato il sistema tributario introducendo l'art. 67 c-sexies TUIR e ampliando il patrimonio informativo dell'Amministrazione Finanziaria dal 2023. Il D.M. 13.01.2022 ha imposto obblighi di comunicazione ai fornitori di servizi relativi alle valute virtuali e portafogli digitali (VASP), creando una banca dati per analisi fiscali automatizzate. I possessori di criptoattività saranno soggetti a controlli più stringenti sulle dichiarazioni dei redditi, soprattutto per il periodo 2023-2025, con particolare attenzione alle discrepanze tra i dati trasmessi dai gestori e quanto dichiarato nei quadri fiscali o sulle plusvalenze.