Detrazione Iva forfettaria sui veicoli aziendali fino al 31.12.2028
La detrazione Iva forfettaria sui veicoli aziendali è stata prorogata fino al 31 dicembre 2028. La decisione UE 2025/2529, pubblicata nella GUUE del 12 dicembre 2025, ha esteso l'autorizzazione all'Italia per applicare regole particolari sulla detraibilità Iva dei veicoli aziendali non usati esclusivamente per l'attività. Questo regime era già stato prorogato più volte, da ultimo fino al 31 dicembre 2025.
Saldo IMU 2025
Entro il 16 dicembre 2025, circa 25 milioni di immobili dovranno versare l'ultima rata, esclusi quelli adibiti ad abitazione principale (tranne le categorie A/1, A/8 e A/9). Il pagamento riguarda in particolare seconde case, immobili in affitto, in comodato gratuito e altre tipologie come negozi, uffici e capannoni, spesso soggetti alle aliquote massime previste dalla legge.
Esenzione IMU per immobili merce
Dal 1° gennaio 2022 è prevista l’esenzione IMU per i fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall’impresa costruttrice, purché non locati. La Cassazione ha adottato una posizione restrittiva: l’esenzione non si applica se l’immobile viene locato anche solo per parte dell’anno e la locazione fa perdere il diritto all’agevolazione anche negli anni successivi. Solo gli immobili di nuova costruzione sono considerati beni merce e sono esclusi quelli ristrutturati. Rimane l’obbligo dichiarativo annuale per ottenere l’esenzione, con presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell’anno successivo. Tuttavia, l’estensione dell’obbligo dichiarativo annuale a casi non previsti dalla normativa rimane oggetto di discussione.
Acconto imposta sostitutiva capital gain regime risparmio amministrato
L’acconto dell’imposta sostitutiva sui capital gain nel regime del risparmio amministrato deve essere versato entro il 16.12.2025, come previsto dall’art. 2, c. 5 D.L. 133/2013. Gli intermediari finanziari sono tenuti a versare un acconto pari al 100% dei versamenti effettuati nei primi 11 mesi dell’anno. L’Agenzia delle Entrate (Risposta n. 55/2024) chiarisce che non si può usare il metodo previsionale per calcolare l’acconto.
Consolidato fiscale
Per la remissione in bonis dell’opzione per il consolidato fiscale, si rimanda alle risposte a interpello n. 293 e 294 del 2025. Se vi sono comportamenti concludenti, è possibile sanare il mancato esercizio dell’opzione nel quadro OP di Redditi SC 2025 (triennio 2025-2027), purché la violazione non sia stata constatata né siano iniziate attività di controllo note al contribuente. Occorre versare una sanzione di 250 euro senza compensazione ed effettuare l’adempimento entro la prima dichiarazione utile, come definito dalla circolare n. 38/E/2012. Nel quadro OP del modello SC2026 si dovrà indicare: colonna 3 "Tipo comunicazione" codice 1; colonna 4 "Esercizio sociale" codice 2.
Legge di Bilancio 2026
L’aliquota sulla rivalutazione di terreni e partecipazioni passa dal 18% al 21%, garantendo 719,7 milioni in tre anni, risorse destinate a compensare l’esclusione dell’Irap maggiorata per Sgr, Sim, Sicav e holding non finanziarie. Restano colpite solo banche e assicurazioni. Abolito il divieto di compensazione fra crediti d’imposta agevolati e contributi Inps/Inail, con minori entrate di 224,5 milioni in tre anni; permane la limitazione alle compensazioni per chi ha cartelle fino a 50.000 euro. Non viene prorogato l’iperammortamento, che incentiva acquisti fino al 30/09/2028. Nasce un fondo contro la morosità incolpevole nei contratti di locazione, con 5 milioni annui dal 2027 al 2031, gestito da Consap su previsione Mef.
Imposta sul Tfr
Società e soggetti che trattengono il Tfr devono versare l’acconto dell’imposta di rivalutazione entro il 16.12.2025, e il saldo entro il 16.02.2026.