Titolare effettivo nella Pubblica Amministrazione
Nella Pubblica Amministrazione, il titolare effettivo è chi ha poteri di rappresentanza legale, amministrazione o direzione dell'ente, identificato secondo gli assetti organizzativi o statutari. Solitamente si tratta del legale rappresentante (es. Sindaco, Presidente, Direttore generale). • Queste indicazioni sono fornite dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili nel documento pubblicato il 28.11.2025.
Nuovo Codice degli incentivi
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sul Codice degli incentivi, attuando la legge 160/2023. Il Codice consente ai lavoratori autonomi e ai professionisti di partecipare stabilmente ai bandi di incentivi, equiparandoli alle piccole e medie imprese.
Scissione mediante scorporo
Se lo scorporo riguarda beni, attività o passività che non sono aziende, è possibile applicare il regime di participation exemption alla cessione delle partecipazioni nella società beneficiaria, purché siano detenute almeno dall'inizio del terzo periodo d'imposta prima della vendita. Questo deriva dall'art. 6, comma 1, del decreto correttivo Ires, che ha aggiunto il comma 15-ter1 all'art. 173 Tuir.
Riforma del Codice Doganale
L'Agenzia delle Dogane e le agenzie europee adotteranno alert preventivi per ridurre rischi di contestazioni in dogana e utilizzeranno l'intelligenza artificiale per i controlli, secondo quanto previsto dalla riforma del Codice doganale in approvazione entro dicembre.
Iscrizione a ruolo per debiti “rottamati” non pagati
La decadenza dal piano di rateizzazione autorizza l'iscrizione a ruolo dell'intero importo senza previa contestazione. La Cassazione, con ordinanza n. 30651/2025, ha stabilito che il mancato pagamento delle rate comporta la perdita del beneficio e consente il recupero integrale delle somme dovute. Il caso riguarda una società che aveva chiesto la rateizzazione di un debito Iva 2007, poi decaduta per inidoneità della polizza fideiussoria.
Whistleblowing e utilizzo della posta elettronica
Il Garante per la privacy, nel provvedimento n. 581/2025, ha esaminato l'uso della posta elettronica per il whistleblowing, evidenziando che metadati e log delle e-mail possono svelare l'identità del segnalante, soprattutto tramite caselle aziendali. Pertanto, occorre una valutazione d’impatto sul trattamento, che includa sicurezza informatica, cifratura, protezione dei log e configurazione delle reti per evitare ogni tracciabilità interna.
Cinque giorni per rispondere alla Pec inviata dal GSE
Il GSE ha comunicato il 27.11.2025 che, per quanto riguarda il divieto di cumulo dei crediti d’imposta Transizione 5.0 e 4.0, il riscontro alla PEC deve essere inviato entro 5 giorni dalla ricezione. Il destinatario della PEC deve compilare digitalmente il modello DSAN, firmarlo e inviarlo via PEC a confermatransizione@pec.gse.it. Il Mimit ha pubblicato una guida sulle modalità operative.