22 novembre 2025

Rettifica della detrazione massiva Iva

Il contribuente, in caso di modifica del regime fiscale o dell’attività, dovrà rettificare l’Iva solo sui singoli beni e servizi interessati, applicando la rettifica analitica. Per i beni ammortizzabili, la rettifica si calcola come 1/5 per i mobili e 1/10 per gli immobili. Questa novità segue l’art. 9 del decreto su Terzo settore e Iva, che abroga il comma 3 dell’art. 19-bis.2 Dpr 633/1972.

22 novembre 2025

Conguaglio IMU 2025

Il conguaglio Imu 2025 scade il 16 dicembre per i soggetti non appartenenti al No profit. Gli enti non commerciali pagano in tre rate: due del 50% ciascuna il 16 giugno e il 16 dicembre dell’anno di riferimento, e la terza a saldo entro il 16 giugno dell’anno successivo. La rata di giugno si basa sull’imposta dovuta nel primo semestre, calcolata con aliquote e detrazioni dell’anno precedente. Dal conguaglio di dicembre sarà necessario consultare il nuovo prospetto delle aliquote previsto dalla legge. L’obbligo per i sindaci di applicare le regole del D.M. 6.09.2024 è stato prorogato al 2025; dal 2026 si seguirà il D.M. 6.11.2025.

22 novembre 2025

Rottamazione-quinquies

La rottamazione-quinquies sarà estesa anche a chi ha ricevuto avvisi di accertamento, aumentando i beneficiari rispetto all’attuale 3,3% dei debiti fiscali riscuotibili. L’estensione è limitata per minimizzare l’impatto sulle finanze pubbliche, che si attesta intorno agli 1,5 miliardi nel prossimo anno. È previsto un taglio del tasso d’interesse sulle rate dal 4% al 3% e una maggiore flessibilità nelle cause di decadenza: nella rottamazione quater la tolleranza potrebbe salire a 2 rate non pagate (dal 2026), invece di una sola come ora. Per la quinquies, si valuta di rendere meno rigida la norma sul mancato pagamento dell’ultima rata, introducendo un doppio sollecito prima della riscossione ordinaria.

21 novembre 2025

Convenzione contro le doppie imposizioni e lavoro da remoto

L’Ocse, nell’aggiornamento 2025 al commentario sul modello contro le doppie imposizioni, chiarisce che in caso di lavoro transfrontaliero da remoto bisogna valutare la stabile organizzazione. Se in 12 mesi una persona lavora da casa o in altro luogo rilevante per meno del 50% del tempo lavorativo totale, quel luogo non è generalmente considerato stabile organizzazione. Se si supera questa soglia, serve anche una motivazione commerciale per svolgere l’attività nell’altro Stato.

21 novembre 2025

La correzione semplificata pesa l’impatto dell’errore contabile

Il decreto correttivo ha introdotto criteri più restrittivi per correggere errori contabili ai fini fiscali. Ora, solo gli errori non rilevanti possono essere sistemati direttamente in bilancio, mentre quelli rilevanti richiedono una dichiarazione integrativa. La rilevanza dell'errore è definita dall’Oic 29 e dai principi Isa Italia a livello nazionale, e dallo Ias 8 a livello internazionale.

21 novembre 2025

Prenotazione del bonus Transizione 5.0 fino al 27.11.2025

Il Consiglio dei Ministri ha anticipato al 27.11.2025 la scadenza per prenotare il credito d’imposta Transizione 5.0. Le imprese in coda saranno finanziate se in possesso dei requisiti, anche se al momento mancano le coperture.

21 novembre 2025

Termine per certificazione del Tax Control Framework

La deroga alla presentazione della certificazione Tax Control Framework fino al 30.09.2026 è stata ufficializzata dal Consiglio dei Ministri con l'approvazione dell'art. 14 del decreto correttivo Irpef-Ires. Questa proroga riguarda le società che hanno richiesto il regime di adempimento collaborativo nel 2024 e 2025, a causa del ritardo dei corsi di formazione per i certificatori. La misura consente alle imprese di accedere all'istituto, purché la certificazione sia presentata entro il nuovo termine.

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