Recupero Ici della Chiesa
La riunione tecnica della Conferenza Stato-Città e autonomie locali per l’analisi del nuovo D.P.C.M. si terrà il 20 novembre 2025. Il decreto fissa al 31 marzo 2026 la scadenza per la dichiarazione e prevede il versamento dell’Ici non pagata entro 30 giorni, come stabilito dalla sentenza della Corte di giustizia Ue che ha classificato l’esenzione come aiuto di Stato.
Esclusione Iva terzo settore con proroga decennale fino al 2036
Alcune novità proposte per il decreto attuativo della delega fiscale (L. 11/2023), in attesa di approvazione definitiva dal Consiglio dei Ministri, puntano a stabilizzare le norme Iva tra provvisorietà e proroghe frequenti. In particolare, è prevista una proroga al 2036 dell’esclusione Iva per operazioni istituzionali degli enti associativi verso soci, insieme al riordino delle esenzioni Iva per gli enti del Terzo settore (esclusi quelli societari) dopo la soppressione dell’acronimo "Onlus" dal 2026. Il testo mira a rendere più chiaro il quadro normativo per enti associativi ed Ets, ma si attendono conferme dall’approvazione finale.
Stretta alle compensazioni per crediti d’imposta maturati
Dal 1 luglio 2026, i crediti d’imposta diversi da quelli derivanti dalla liquidazione delle imposte non potranno più essere compensati per pagamenti come contributi previdenziali o premi Inail. La norma si applica sia ai crediti maturati che a quelli futuri, inclusi quelli relativi a Zes Unica, Zls e agricoltura. Resta da chiarire se il divieto coinvolgerà anche i crediti già maturati ma non ancora utilizzati; in questi casi, sarebbe utile una clausola di salvaguardia.
Rischio fiscale certificato entro il 30.09.2026
Il decreto correttivo della riforma fiscale su Irpef e Ires, previsto per il 20 novembre 2025, stabilisce che commercialisti e avvocati nell'elenco dei certificatori "cooperative compliance" avranno tempo fino al 30 settembre 2026 per certificare il sistema di gestione e controllo del rischio fiscale delle imprese che hanno richiesto di aderire al regime collaborativo per gli anni d'imposta 2024 e 2025.
Per holding e piccole banche in arrivo lo stop all’aumento Irap
Alcuni emendamenti alla legge di Bilancio 2026, attualmente al Senato, escludono dall'aumento Irap del 2% holding industriali, Sgr, Sicav, piccole banche e compagnie assicurative minori.
Nuovo modello di comunicazione per associazioni
Con il provvedimento 17.11.2025 n. 491453, l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il modello AA5/6: dal 18.11.2025 enti e associazioni non obbligati alla dichiarazione Iva dovranno utilizzarlo per richiedere il codice fiscale. Le istruzioni prevedono procedure più rigorose in caso di fusioni, trasformazioni, estinzioni o cambio del rappresentante legale, con presentazione all'ufficio competente o invio tramite raccomandata, Pec o servizio online, allegando la documentazione anagrafica richiesta e la dichiarazione sostitutiva.
Novità fiscali per il Terzo settore
Il Consiglio dei ministri esaminerà un decreto delegato sulle novità fiscali del Terzo settore. Il provvedimento prevede la sospensione dell'effetto fiscale sul passaggio di beni dal regime d'impresa a quello non commerciale, purché mantengano la destinazione statutaria; la plusvalenza scatterà se i beni verranno ceduti o utilizzati diversamente. È fissato a 85.000 euro annui il limite di ricavi commerciali per il regime forfettario di OdV e APS. Infine, sono previste modifiche all'Iva: esenzione per le Onlus e aliquota agevolata al 5% per specifiche prestazioni delle imprese sociali in forma societaria.