Forfetari senza acconto con passaggio all’ordinario
Il contribuente forfetario che supera gli 85.000 euro di ricavi nel 2024 e dal 2025 passa al regime ordinario dovrà compilare il quadro RE (lavoratore autonomo) o RG/RF (impresa) nella dichiarazione 2025, non il quadro LM. L’acconto dell’imposta sostitutiva in scadenza il 1.12.2025 non risulta dovuto, ma se versato può essere indicato nel rigo RN38 e detratto dall’Irpef. Pagare comunque l’acconto evita un doppio pagamento nel 2026, quando saranno dovuti sia il saldo 2025 che l’acconto 2026.
Patente a crediti
Il D.L. 159/2025 stabilisce che chi impiega lavoratori in nero, imprese o autonomi con patente a crediti, vedrà la decurtazione immediata dei punti già dal verbale di accertamento, senza attendere l’ordinanza ingiunzione. L’impiego irregolare di clandestini comporta la perdita di 6 punti, mentre due lavoratori in nero equivalgono a una perdita di 10 punti; anche in caso di più soggetti, non si possono togliere oltre 10 crediti per lo stesso accertamento, incluse eventuali aggravanti. La norma si applicherà alle condotte successive al 1° gennaio 2026, istituendo un regime transitorio. Il decreto raddoppia inoltre la sanzione minima per chi lavora senza patente o con meno di 15 crediti nei cantieri temporanei o mobili: fino al 30 ottobre 2025 la multa era pari al 10% dei lavori (minimo 6.000 euro) e l’esclusione da appalti pubblici per 6 mesi; ora l’importo minimo sale a 12.000 euro.
Nuovo prospetto informatico delle aliquote Imu 2026
Il D.M. Economia 6.11.2025 aggiorna le aliquote Imu per il 2026, permettendo nuove differenziazioni. Dal 12.11.2025, i Comuni potranno utilizzare l’applicazione «Gestione Imu» sul Portale del federalismo fiscale per trasmettere il prospetto. Chi non modifica le aliquote già approvate per il 2025 non deve riapprovare il prospetto per il 2026; in mancanza di nuove approvazioni, restano valide le aliquote dell’anno precedente. I Comuni che non hanno adottato le aliquote 2025 tramite prospetto devono applicare le aliquote di base fino all’approvazione delle nuove.
Invio dati al Sistema tessera sanitaria
Il D.M. Economia 29.10.2025 stabilisce che le spese sanitarie del 2025 devono essere inviate al Sistema Tessera Sanitaria (Sts) entro il 2 febbraio 2026 da tutti gli operatori sanitari pubblici e privati. I veterinari hanno tempo fino al 16 marzo. Dal 10 febbraio all'8 marzo i cittadini potranno consultare e, se desiderano, opporsi all'invio dei propri dati sul portale Sts. Le scadenze per correggere errori sono il 9 febbraio 2026 senza sanzioni e il 3 aprile 2026 per riduzioni delle sanzioni in caso di dati trasmessi o omessi erroneamente.
Decadenza dal concordato preventivo biennale
La relazione al D.Lgs. 108/2024 chiarisce che non si può accedere al concordato preventivo biennale se c’è una condanna definitiva; l’Agenzia delle Entrate specifica che l’esclusione vale con patteggiamento solo se la pena supera i 2 anni. Per perdere la sanatoria speciale basta il rinvio a giudizio. L’art. 22 D.Lgs. 13/2024 regola anche la decadenza dal CPB in caso di violazioni rilevate ai sensi del D.Lgs. 74/2000, relativi ai periodi oggetto del concordato. Si può evitare la decadenza correggendo la propria posizione tramite ravvedimento operoso prima della constatazione o avvio di controlli formali.
Agevolazioni per la formazione
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con D.M. 4.09.2025, concede contributi fino al 70% alle PMI delle regioni meno sviluppate per corsi di formazione tra 10.000 e 60.000 euro, erogati da consulenti indipendenti. Le agevolazioni sono assegnate tramite graduatoria; il 40% delle risorse va alle imprese dei settori automotive, moda, tessile e arredamento.
Gratuità della carica di amministratore
La giurisprudenza afferma che la carica di amministratore non deve necessariamente essere retribuita, poiché il compenso può essere modificato dalla volontà dei soci tramite lo statuto o l’assemblea. È valida, quindi, una clausola statutaria che prevede la gratuità delle funzioni dell’amministratore, come confermato dal Tribunale di Milano (sentenza n. 825/2025).