Termine per il contradditorio
Il terzo decreto correttivo Irpef-Ires, approvato il 20.11.2025, conferma che il termine di 60 giorni previsto dall’art. 6-bis dello Statuto del Contribuente (L. 212/2000) è unico sia per presentare osservazioni sullo “schema d’atto” sia per richiedere l’accesso ai documenti dell’Agenzia Entrate. L’uso dell’avverbio “complessivamente” esclude la possibilità di due distinti termini di 60 giorni a favore del contribuente.
Armonizzato il limite dei ricavi per il regime forfettario a 85.000 euro
Il decreto delegato sul Terzo settore introduce misure chiave in vista dell’avvio del nuovo regime fiscale dal 1/1/2026, facilitando l’applicazione del Codice del Terzo settore (CTS): conferma la neutralizzazione delle plusvalenze latenti e uniforma la soglia dei ricavi per il regime forfettario (art. 86 CTS) a 85.000 euro. Con il nuovo art. 79-bis nel CTS si intendono risolvere le problematiche relative al passaggio dal Tuir al CTS.
Rottamazione-quater in scadenza
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ricorda che le rate della rottamazione-quater devono essere pagate entro il 30 novembre 2025. In caso di difficoltà finanziarie, è possibile usare il software ContiTu per rinunciare ad alcuni carichi e continuare a pagare gli altri.
Semplificazioni contabili piccole e microimprese
L'OIC ha pubblicato il Feedback Statement sulla semplificazione delle regole contabili per piccole imprese, riassumendo la consultazione 2024 e confrontando le normative delle PMI in vari Paesi europei con possibili interventi.
Nei conferimenti di holding è rilevante il patrimonio netto
Il decreto correttivo Irpef-Ires, approvato dal Consiglio dei Ministri il 20.11.2025, interpreta l’art. 177, c. 2-ter D.P.R. 917/1986 (Tuir), indicando che il valore da considerare per le partecipazioni è quello del patrimonio netto contabile, anche per conferimenti dal 31.12.2024. • Non viene chiarita la posizione di chi ha seguito il dato normativo letterale prima della modifica. Il decreto specifica quali partecipazioni sono rilevanti per il test di prevalenza, correggendo divergenze rispetto al testo normativo e fornendo criteri espliciti.
Contributo per gli interpelli “difficili”
Il decreto correttivo su Irpef e Ires modifica l’imposta sugli interpelli: il contributo sarà richiesto solo per quelli complessi, mentre non sarà dovuto per gli interpelli semplici. Il Ministero dell’Economia definirà importo e modalità di versamento del contributo.
Correzione semplificata di errori contabili se il revisore è d’obbligo
Nel correttivo al decreto Irpef Ires presentato il 20.11.2025, la semplificazione nella correzione degli errori contabili è riservata ai soggetti obbligati alla revisione legale del bilancio. L’errore può essere corretto entro l’approvazione del bilancio dell’esercizio successivo. • La norma sulle dichiarazioni integrative a favore ultrannuali rimane invariata.