Bonus nido 2026
Con la circolare n. 29 del 27.03.2026, l’Inps ha stabilito che dal 1.01.2026 la domanda per il bonus asilo nido sarà valida fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni. L'importo dell’assegno unico è parzialmente neutralizzato ai fini Isee. Le richieste sono ancora sospese; si potrà prenotare l’importo solo dopo aver allegato tutta la documentazione richiesta.
Pace contributiva con tasso di interesse minore
Il decreto fiscale (D.L. 38/2026) ha ridotto dal 8,15% al 4,15% il tasso d'interesse per la regolarizzazione rateale dei debiti contributivi dovuti dai datori di lavoro agli enti previdenziali e assistenziali.
Contributi integrativi ingegneri e architetti e Iva
Il nuovo Testo Unico sui redditi, approvato dal Governo il 18 febbraio 2026, elimina l’esclusione dall’Iva sui contributi integrativi in fattura per ingegneri e architetti, a differenza della precedente normativa. Dal 24 febbraio 1995, tutti i contributi delle Casse professionali sono soggetti a Iva. Tuttavia, l’art. 10 L. 3 gennaio 1981, n. 6 prevede ancora questa esclusione, poiché non è stato aggiornato dopo la modifica introdotta dall’art. 16 D.L. 23 febbraio 1995, n. 41.
Tassa sui piccoli pacchi da luglio 2026
Il decreto fiscale (D.L. 38/2026) sospende per 6 mesi la tassa di 2 euro sui pacchi sotto i 150 euro provenienti da Paesi extra UE, che entrerà in vigore a luglio 2026.
Avviamento negativo per i soggetti Ias/Ifrs
L’art. 3 D.L. 38/2026 introduce per i soggetti Ias/Ifrs un regime di tassazione specifico sull’avviamento negativo ai fini Ires e Irap, disciplinato rispettivamente dall’art. 86 c. 5-ter del D.P.R. 917/1986 e dall’art. 11 c. 4-nonies del D.Lgs. 446/1997. Secondo l’Ifrs 3, il badwill rettifica inizialmente lo stato patrimoniale e poi viene rilevato a conto economico come componente positivo, la cui tassazione è suddivisa in 5 anni. Questa disciplina non si applica agli Oic adopter: per loro, il badwill va allocato in un fondo rischi e oneri.
Base imponibile Iva sulle operazioni permutative
Il D.L. 38/2026 stabilisce che il criterio del costo per le operazioni permutative si applica ai contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2026, mentre i comportamenti precedenti restano validi.
Cumulo tra impatriati e flat tax sui redditi esteri
Il D.L. 38/2026 stabilisce che non si può applicare contemporaneamente la flat tax sui redditi esteri e il regime degli impatriati per chi trasferisce la residenza fiscale in Italia dal 2027. Tuttavia, per chi si sposta nel periodo 2024-2026 resta possibile usufruire di entrambi i regimi.