Bonus asili nido
La domanda per il bonus asili nido 2026 resta valida fino ad agosto dell’anno in cui il minore compie tre anni. L’Inps chiarisce nella circolare 29/2026 che si attende comunicazione ufficiale per l’invio delle domande. Dal 2026 il bonus si basa sul nuovo Isee per specifiche prestazioni ed è esteso anche a cittadini stranieri con permesso di soggiorno per attesa occupazione, secondo le novità della legge di Bilancio 2026 e D.L. 95/2025.
Transazione fiscale
La proposta di ristrutturazione presentata dall’impresa in crisi, secondo il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019), non è valutata solo sulla base della sua convenienza dall’Agenzia delle Entrate. Il processo di valutazione rimane invariato per le diverse procedure, come la transazione erariale ai sensi dell’art. 23, c. 2 bis o degli articoli 63 e 88, sia negli accordi di ristrutturazione dei debiti che nel concordato preventivo. Questo tema è stato discusso alla tavola rotonda "fisco e crisi" durante il 63° Congresso nazionale dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili a Napoli.
Decreto fiscale correttivo
Si sintetizzano alcune novità contenute nel decreto fiscale approvato dal Governo il 27.03.2026. Pacchi. Il contributo fisso di 2 euro sulle spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra Ue è sospeso fino al 30.06.2026. Permute. Le nuove disposizioni fiscali modificano la decorrenza del regime IVA sulle operazioni permutative: dal 2026 si applicano alle operazioni legate a contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio. Il regime agevolato per impatriati è esteso ai soggetti che trasferiscono la residenza in Italia dal 2027. Per le società che adottano i principi IAS/IFRS, l’avviamento negativo sarà tassato in cinque rate in caso di cessione d’azienda con mantenimento dei dipendenti. Gli interessi sui titoli obbligazionari destinati ai sistemi di garanzia dei depositanti saranno esentati fino al 31 dicembre 2028. La ritenuta del 23% sulle provvigioni delle agenzie di viaggio slitta al 1° maggio 2026, con base imponibile variabile secondo l’impiego di personale. L’iper-ammortamento sarà accessibile anche per beni extra UE, riguardando investimenti effettuati dal 2026. Il credito d’imposta per investimenti 2026 sarà pari al 35%, comunicato entro il 30 aprile dal GSE. Nello sport dilettantistico, nessuna ritenuta per compensi sotto i 300 euro, sopra tale soglia si applica la ritenuta sull’intero importo. Dal 2026, l’esenzione del 95% su dividendi e plusvalenze è limitata a partecipazioni dirette almeno del 5% o valore di 500.000 euro; sugli utili corrisposti a società UE/SEE si applica una ritenuta dell’1,20%. Per la riscossione coattiva, la richiesta di riconsegna anticipata deve avvenire entro sei mesi dalla pubblicazione. L’imposta di bollo sui conti correnti passa da 100 a 118 euro per estratti conto emessi dopo l’entrata in vigore.
Modulistica antiriciclaggio
Il Garante della privacy ribadisce che le società di recupero crediti non possono comunicare informazioni sul debito a terzi.
Modulistica antiriciclaggio
Una commissione del Cndcec ha semplificato la modulistica per la prevenzione di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e proliferazione delle armi. I moduli sono stati aggiornati secondo le regole tecniche del 16.01.2025 e rappresentano best practice, non obblighi.
Rendiconto per cassa aggregata per ETS fino a 60.000 euro
Il Ministero del Lavoro, tramite il D.M. 18.02.2026, ha introdotto una nuova modulistica di rendiconto per cassa aggregata per gli enti del Terzo settore con entrate sotto i 60.000 euro, da utilizzare dal bilancio 2026. Il modello distingue sinteticamente tra aree di attività (interesse generale, attività diverse, raccolta fondi, finanziarie e patrimoniali, supporto generale), evidenziando aggregati di entrata/uscita e saldi. Lo schema permette di calcolare separatamente i risultati delle aree gestionali fino all’avanzo o disavanzo d’esercizio, includendo investimenti e finanziamenti.
Errori nelle comunicazioni di sconto o cessione bonus edilizi
Nella gestione dei bonus edilizi, un errore frequente riguarda la comunicazione per interventi su unità singole in condomini. Per il superbonus e altri bonus, la comunicazione dovrebbe essere fatta dal possessore o detentore dell'unità. Spesso invece viene inviata dal condominio, che indica nel modello tutti i subalterni coinvolti, specificando l'importo attribuito a ciascun subalterno e il codice fiscale del beneficiario.