Impatriati chi sfora il “de minimis” non perde in toto l’agevolazione
La verifica sull’eventuale superamento del massimale “de minimis” da parte degli impatriati continua. L’Agenzia delle Entrate contesta il beneficio se il plafond previsto dal regolamento Ue 2831/2023 è stato superato. Tuttavia, anche se si applica la disciplina “de minimis”, il contribuente può usufruire dell’agevolazione fino al limite del plafond, perdendo solo la parte eccedente, come stabilito dall’art. 3, par. 7 del regolamento e dalla Corte di Giustizia Ue (sentenza C-608/19). Infine, sussistono i presupposti per non applicare sanzioni in caso di obiettiva incertezza normativa (art. 6, c. 2 D.Lgs. 472/1997).
Registro dei titolari effettivi al vaglio del Garante privacy
Il registro dei titolari effettivi sarà operativo solo dopo una serie di passaggi tecnici e regolatori previsti dal decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2024/1640. In particolare, dopo l’adozione del decreto del Ministero dell’Economia sulle modalità operative e la verifica del Garante privacy sull’aggiornamento tecnico, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stabilirà con un provvedimento l’effettiva attivazione e l’accesso ai dati per i soggetti legittimati.
Aiuto ai giovani agricoltori
Generazione Terra è lo strumento di Ismea per facilitare l'accesso alla terra ai giovani e promuovere il ricambio generazionale in agricoltura. La misura, avviata il 18.03.2026, permette di presentare domanda dal 22.04 al 19.06.2026 e finanzia fino al 100% l'acquisto di terreni agricoli, rivolgendosi sia agli under 41 già attivi sia ai giovani startupper con esperienza o titoli di studio. Il fondo dispone di 120 milioni di euro; Ismea acquista i terreni e li assegna ai giovani, con debito pagabile in massimo 30 anni e possibilità di revisione tasso dopo 5 anni. Si può accedere a interventi fino a 1,5 milioni di euro (500.000 euro per startupper), e per i nuovi insediamenti è previsto un premio fino a 100.000 euro, più intenso nelle aree interne e montane, a cui è dedicato il 10% delle risorse.
Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili anche per le cooperative minori
Anche le piccole cooperative devono avere assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati per prevenire crisi e garantire continuità. Se ci sono più categorie di soci, ciascuna deve avere una classe di ristorni distinta. L’utile usato per coprire perdite non rientra nella base per il 3% ai fondi mutualistici. Questi chiarimenti sono stati forniti dal Consiglio e dalla Fondazione nazionale commercialisti, insieme alle Centrali cooperative, nello studio del 20.03.2026 sulle nuove regole di vigilanza per le società cooperative.
Elenco dei codici Cun
Dal 20 marzo 2026 al 31 dicembre 2028, gli operatori agroalimentari dovranno inserire obbligatoriamente i codici Cun nelle fatture elettroniche. Il Ministero ha così concluso il regolamento sulla trasparenza dei prezzi agricoli.
Certificazione Unica, provvigioni e obbligo di ritenuta
Il termine per inviare le Certificazioni Uniche relative al periodo d’imposta 2025, riguardanti redditi da lavoro autonomo abituale e provvigioni per prestazioni non occasionali, è fissato al 30.04.2026 (art. 4 D.Lgs. 81/2025). L’art. 25-bis Dpr 600/1973 esclude dall’obbligo di ritenuta d’acconto solo le imprese agricole individuali, mentre le società agricole restano soggette. Il Mef ha precisato che l’esclusione riguarda chi esercita le attività indicate dall’art. 2135 c.c., sia principali che connesse. Inoltre, non sono soggette a ritenute le provvigioni percepite da mediatori e rappresentanti di produttori agricoli e ittici, commissionari nei mercati ortofrutticoli, ittici, di bestiame, e da consorzi/cooperative senza fini di lucro.
Correzioni ai dati ISA 2025
La crisi economica dovuta a tensioni geopolitiche e conflitti è stata inclusa direttamente nel calcolo degli ISA per il 2025, senza ricorrere ai correttivi straordinari ex post delle precedenti annualità, ma integrando tali effetti già nella fase di aggiornamento ordinaria.