Dichiarazione Mud 2026
Il Mud relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2025 va inviato alle Camere di Commercio entro venerdì 3 luglio 2026, utilizzando il nuovo format del Dpcm 30 gennaio 2026 che sostituisce quello precedente.
Srl a livello europeo
Una bozza di regolamento europeo propone una nuova società a responsabilità limitata, costituibile online in 48 ore e per massimo 100 euro, con trasmissione automatica dei dati fiscali e previdenziali alle autorità competenti.
Adeguamento alla speranza di vita 2027
L’Inps, con la circolare n. 28 del 16.03.2026, ha comunicato l’aumento dei requisiti pensionistici legato alla speranza di vita: dal 1.01.2027 servirà un mese in più e dal 1.01.2028 tre mesi in più. La pensione di vecchiaia richiederà 67 anni e 1 mese nel 2027, 67 anni e 3 mesi nel 2028. Per la pensione anticipata, nel 2027 saranno necessari 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne; nel 2028 salgono rispettivamente a 43 anni e 1 mese e 42 anni e 1 mese. Le attività usuranti e gravose restano escluse dalle nuove regole.
Approvazione bilancio dell’esercizio 2025
I bilanci 2025 devono essere approvati entro 120 giorni dal termine dell'esercizio (30.04.2026), o entro 180 giorni (29.06.2026) se sussistono esigenze particolari legate alla società. Il termine si riferisce alla prima convocazione; la seconda, se prevista nell'avviso, non può avvenire lo stesso giorno e deve svolgersi entro 30 giorni dalla prima. Se il termine dei 30 giorni viene superato, l'assemblea si considera una nuova prima convocazione con i relativi quorum. Queste regole valgono anche per le società a responsabilità limitata.
Accertamento sul superbonus e massimali assicurativi
Le polizze dei tecnici asseveratori, dopo i controlli sul superbonus, potrebbero non coprire interamente i danni da recupero fiscale perché: l'Amministrazione Finanziaria può richiedere somme superiori ai limiti di legge; il plafond assicurativo può essere ridotto dalle prime azioni di risarcimento.
Ravvedimento speciale e Irap
L’Agenzia delle Entrate sta verificando l’uso del ravvedimento speciale e dell’Irap. Se non è possibile calcolare l’imposta sostitutiva Irap per mancanza della base imponibile, lo scudo fiscale sull’Irap non si applica e il periodo d’imposta può essere ancora accertato.
Bonus edilizi e responsabilità del cessionario
Negli ultimi anni sono aumentati i controlli sui crediti d’imposta, soprattutto quelli dei bonus edilizi. I cessionari sono responsabili solo in caso di dolo o colpa grave, esclusi se hanno acquisito la documentazione necessaria. La tutela è garantita a chi agisce diligentemente, ma resta la responsabilità piena per chi sa che il credito è indebito. Sul piano penale, è obbligatorio verificare le condizioni del credito prima della compensazione; l’omessa verifica può configurare un reato, come confermato dalle sentenze nn. 24254/2024 e 9452/2026.