Immobiliari l’uscita dal Cpb fa i conti con le rimanenze
L’art. 21 D.Lgs. 13/2024 elenca le cause di cessazione del concordato preventivo biennale (Cpb); se una si verifica, l’opzione perde efficacia dall’inizio del periodo d’imposta. Una causa scatta quando i ricavi o compensi superano il limite maggiorato del 50% (7.746.853,50 euro). Resta il dubbio se considerare incrementi/decrementi delle rimanenze nella verifica: le istruzioni ISA suggeriscono che siano rilevanti, mentre la norma sembra indicarli come irrilevanti. L’Agenzia delle Entrate, con interpello n. 39/2026, adotta un approccio estensivo includendo la variazione. Serve un chiarimento ufficiale per risolvere questo contrasto.
Concordato preventivo biennale nei bilanci 2025
Alcune software house hanno aggiornato le bozze delle note integrative dei bilanci includendo, nel capitolo sulle imposte, anche gli effetti del concordato preventivo biennale: vengono indicate Ires e Irap teorica, le imposte effettive, e la differenza tra questi valori. Anche se le microimprese sono esonerate dalla nota integrativa, si consiglia di segnalare nel bilancio l'eventuale adesione al concordato e gli anni interessati.
Esenzione fiscale per i premi agli sportivi
Il D.L. 38/2026, pubblicato il 27 marzo 2026 in Gazzetta Ufficiale, ripristina l’esenzione fiscale per premi sportivi inferiori a 300 euro, applicabile solo alle somme erogate dal 28 marzo al 31 dicembre 2026. Non è previsto il rimborso per i premi versati nel 2025.
Chiarimenti dal Ministero sugli Ets
Con la nota 27.03.2026, n. 5003, il Ministero del Lavoro ha chiarito che nei libri sociali degli Enti del terzo settore non sono ammesse clausole che ne limitino la consultazione; l’esame resta sempre possibile ma può essere regolato dallo statuto per evitare abusi. Inoltre, le cariche di membri supplenti dell’organo di controllo, pur non obbligatorie né previste dal Codice del Terzo settore, possono essere presenti nello statuto per garantire la continuità e devono possedere subito i requisiti previsti per i titolari.
Crisi d’impresa
Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la direttiva 2022/0408 per armonizzare le norme sull’insolvenza. Il “pre-pack” consente di trasferire rapidamente un’azienda a chi può valorizzarla, tutelando creditori ed economia. Gli Stati membri hanno 2 anni e 9 mesi per recepire la direttiva.
Stipula polizze catastrofali in scadenza per hotel e ristoranti
Il termine per sottoscrivere le polizze catastrofali per micro e piccole imprese nei settori turismo e ristorazione, proprietarie o detentrici di immobili strumentali, scade oggi, 31.03.2026.
Elezioni dei sindaci e responsabilità degli amministratori
Il decreto legislativo attuativo della legge delega 5.03.2024, n. 21 introduce l’ineleggibilità del sindaco se legato agli amministratori da unione civile o convivenza di fatto, mentre i rapporti di affinità vengono considerati meno rilevanti. Inoltre, nei consigli di amministrazione, le responsabilità degli amministratori senza delega dipendono dalle informazioni fornite dal presidente; gli interessi degli amministratori possono essere gestiti tramite statuti o regolamenti interni.