Plafond rilancio turistico
Il D.M. Turismo 16.03.2026 (G.U. 20.04.2026) stabilisce l'uso di 109 milioni di euro per investimenti privati nel settore turistico, mirati a migliorare competitività, sostenibilità e qualità. La gestione è affidata a Invitalia; l'avviso per le domande sarà pubblicato entro il 20.05.2026.
L’Agenzia delle Entrate incontra il Terzo settore
L'Agenzia delle Entrate avvierà a maggio, insieme ad alcuni enti, una serie di incontri per chiarire il nuovo sistema fiscale e ridurre le incertezze operative nel Terzo settore.
Nuovo servizio per certificato medico d’infortunio
Dal 13/05/2026, Inail offrirà una nuova versione del servizio online per il certificato medico d’infortunio, semplificando la compilazione per i medici e migliorando la rintracciabilità dei lavoratori.
Precisazioni sull’iperammortamento
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che le aziende che hanno richiesto il credito d’imposta 4.0 nel 2025, ma non hanno concluso la procedura, potranno scegliere l’iperammortamento se l’investimento è stato completato dopo il 1 gennaio 2026. In questo caso, sarà possibile accedere alla deduzione fiscale 2026-2028 tramite la piattaforma Gse. Il vincolo “Made in EU” per i beni rinnovabili è eliminato solo per quelli negli allegati IV e V, mentre resta per i pannelli fotovoltaici. Non sarà agevolato con l’iperammortamento l’acquisto di sistemi Bess per impianti preesistenti senza nuovi pannelli fotovoltaici.
Testo unico sull’accertamento
Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema preliminare del decreto legislativo sul Testo unico per razionalizzare adempimenti e accertamento. La bozza si articola in due sezioni: una sugli adempimenti, l'altra su collaborazione, controlli e accertamento.
Indennità di malattia co.co.co. e autonomi
Secondo la circolare n. 47/2026 dell’Inps, le indennità di malattia e degenza ospedaliera per gli iscritti alla gestione separata nel 2026 saranno tra 26,80 e 53,61 euro. Il limite di reddito sale a 84.425 euro.
Benefici fiscali 2025
L’Istat ha analizzato gli effetti delle principali modifiche fiscali per le società di capitali nel 2025: proroga della superdeduzione sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato, taglio dell'aliquota Ires al 20% per chi reinveste in digitale ed energia, e riduzione del piano Transizione 4.0. Nel complesso, le imprese avranno un beneficio fiscale pari al 3,3% di Ires in meno. La deduzione sull'occupazione è la misura più rilevante; l'Ires premiale ha impatto limitato, mentre la riduzione di Transizione 4.0 penalizza manifattura ed export.