Formazione e sicurezza sul lavoro
La formazione sulla sicurezza deve essere chiara, accessibile e adattata alle competenze linguistiche di tutti i lavoratori per ridurre gli infortuni. L'art. 37 D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di garantire una formazione sufficiente e comprensibile, soprattutto per i lavoratori stranieri, verificando la loro conoscenza della lingua utilizzata nei corsi.
Chiarimenti operativi sulla gestione dei piani di dilazione e della definizione agevolata
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito che i piani con carichi rottamati saranno aggiornati automaticamente dal 31.07.2026, senza specifiche comunicazioni ai contribuenti. Se una rata non viene pagata (eccetto l’ultima o unica), non ci sono sanzioni e la rata successiva copre quella precedente, ma è consigliato regolarizzare entro la scadenza. Per chiudere le liti legate a ruoli rottamati occorre depositare in giudizio tutta la documentazione richiesta. Nei piani ordinari di dilazione, i ritardi nei limiti consentiti non fanno decadere il piano, ma comportano interessi di mora da versare successivamente.
Riduzione delle accise sui carburanti
La riduzione delle accise sui carburanti fino al 2026 potrebbe penalizzare le imprese dell’autotrasporto, diminuendo il rimborso sul gasolio. Le associazioni chiedono misure compensative e propongono un credito d’imposta di circa 200 euro ogni 1.000 litri di gasolio, oltre a semplificare i crediti già previsti. Problemi simili sono segnalati anche nel trasporto passeggeri, dove si richiedono interventi urgenti contro l’aumento dei prezzi dei carburanti.
Comunicazioni di irregolarità Lipe 2° trimestre 2019
L’Agenzia delle Entrate sta inviando comunicazioni di irregolarità (Lipe) sul 2° trimestre 2019 che, in alcuni casi, non considerano le rateizzazioni in corso e la definizione agevolata prevista dalla legge di bilancio 2023. Chi ha rispettato il piano di pagamento può richiedere l’annullamento delle richieste errate dell’Agenzia, evitando contenziosi.
Decreto fiscale e Pos
Durante la conversione del decreto fiscale in Senato potrebbero essere introdotte modifiche per semplificazioni operative e alleggerimenti fiscali. Tra queste: tolleranza del 5% per errori formali tra POS e registratori telematici, revisione delle sanzioni per errori nella registrazione dei pagamenti, correttivi alla rottamazione delle cartelle (tolleranza di 5 giorni sulle rate, riapertura per i decaduti dalla “quater”, possibile estensione ai crediti degli enti locali), deducibilità dell’iperammortamento nel concordato preventivo biennale e possibile tassazione al 26% dei crediti d’imposta acquistati.
Tax control framework
Il Consiglio nazionale dei commercialisti e Assirevi stanno definendo i criteri di indipendenza per chi certifica il Tax control framework, indispensabile per la cooperative compliance con l’Agenzia delle Entrate. Bisogna chiarire se il certificatore può appartenere allo stesso network del revisore; la mancanza di indipendenza può portare sanzioni e impedire l’accesso al regime. Il certificatore ha grandi responsabilità civili e penali in caso di errori o violazioni. Restano questioni operative come livelli di certificazione, monitoraggio triennale e coordinamento con il tax risk officer. Le scadenze sono vicine. Il sistema è strategico per le grandi imprese, ma difficile da adottare per le piccole a causa degli oneri e della carenza di certificatori.
Richiesta di rimborso o compensazione del credito IVA 1° trimestre 2026
Il 30 aprile 2026 è l’ultimo giorno per presentare la domanda di rimborso o compensazione del credito IVA del primo trimestre, tramite modello TR aggiornato, come previsto dall’art. 38-bis D.P.R. 633/1972.