Bonus Naspi anticipata per l’autoimpiego
Nel messaggio n. 1215/2026, l'Inps comunica che la L. 199/2025 ha modificato l'art. 8 D.Lgs. 22/2025: la Naspi anticipata non viene più pagata in unica soluzione, ma in due rate (70% subito, 30% al termine della Naspi o entro 6 mesi dalla domanda). Il secondo pagamento (30%) non viene erogato se il richiedente ottiene una pensione diretta o si rioccupa con lavoro subordinato durante il periodo di Naspi, salvo se il lavoro riguarda una cooperativa di cui il richiedente è socio.
Contratto di lavoro occasionale in agricoltura
La circolare n. 43/2026 dell'Inps chiarisce che, dal 1.01.2026, il lavoro occasionale agricolo a tempo determinato diventa permanente grazie alla L. 199/2025. Per il 2026 sono illustrate le aliquote contributive e il contratto LOAgri riduce del 68% gli oneri per le aziende agricole.
Fruizione del credito d’imposta Transizione 5.0
Il D.L. 42/2026 modifica il D.L. 38/2026: il credito d'imposta Transizione 5.0 sui beni produttivi va usato entro il 31.12.2026, mentre per i beni destinati all'autoproduzione di energia il beneficio si divide in 2 anni. È fondamentale che il Gse comunichi rapidamente l'incentivo alle imprese per permettere la compensazione.
Verifica preventiva regolarità contributiva per pagamenti della P.A.
Dal 15.06.2026, tutti i pagamenti della pubblica amministrazione ai lavoratori autonomi, anche sotto i 5.000 euro, richiedono una verifica preventiva della regolarità fiscale e contributiva come previsto dalla nuova normativa. Secondo la circolare del Ministero della Giustizia del 17.03.2026, non si applica più la sospensione del pagamento, ma lo scomputo immediato del compenso. Queste regole valgono per tutti i pagamenti eseguiti dal 15.06.2026, indipendentemente dalla documentazione o dal periodo delle prestazioni.
Contributi per formazione dei dipendenti del Mezzogiorno
La circolare n. 716/2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy stabilisce che i contributi a fondo perduto per la formazione ex D.D. 10.02.2026 sono destinati ai dipendenti delle imprese del Mezzogiorno attive nell'innovazione tecnologica e nella transizione verde o digitale. I lavoratori devono operare concretamente presso le aziende del Sud, non in altre sedi territoriali.
Risarcimento degli amministratori per liquidazione giudiziale
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e la Fondazione nazionale commercialisti hanno delineato, nel documento “Quantificazione del danno ex art. 2486 c.c.”, i criteri per determinare il risarcimento dovuto dagli amministratori in caso di liquidazione giudiziale: la differenza dei netti patrimoniali è il metodo principale; il deficit concorsuale è usato solo se i netti patrimoniali non possono essere calcolati per irregolarità contabili.
Nuovi reati presupposto e aggiornamento modelli 231
Il D.Lgs. 211/2025 ha introdotto nuovi reati per la responsabilità degli enti importatori ed esportatori. Assonime, nella circolare n. 3/2026, sottolinea l’importanza di aggiornare i modelli organizzativi 231 e integrare la compliance ai “Programmi interni di conformità” per rafforzare i sistemi di controllo interno.