Passaggi generazionali, diritto agli utili ed esenzione fiscale
Ai sensi dell’art. 3, c. 4-ter D.Lgs. 346/1990, i trasferimenti generazionali di aziende, quote e azioni verso discendenti o coniuge sono esenti da imposta se danno diritto al controllo (ex art. 2359 c.c.) e il controllo viene mantenuto per almeno 5 anni, con apposita dichiarazione d’impegno. Se i genitori mantengono l’usufrutto e cedono la nuda proprietà ai figli, il diritto di voto sulla distribuzione degli utili resta ai genitori: secondo la giurisprudenza, in questa situazione l’esenzione può decadere poiché manca il controllo effettivo sull’azienda.
Abbinamento registratori telematici e Pos
La prima finestra per collegare i Pos ai registratori telematici si è chiusa il 20.04.2026. Dal 21.04.2026, chi deve comunicare nuovi dispositivi o modifiche dovrà effettuare l'abbinamento dal 6° giorno del 2° mese successivo alla disponibilità dello strumento e comunque entro la fine di quel mese. Per abbinare registratore e Pos, l'esercente (o un intermediario delegato) deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, associare la matricola del registratore con i dati identificativi dei Pos.
Composizione negoziata della crisi d’impresa
La bozza di circolare dell'Agenzia delle Entrate sulle novità del Codice della crisi d'impresa pubblicata il 15 aprile 2026, sottolinea che la composizione negoziata mira alla continuità aziendale. L'amministrazione finanziaria richiede documenti, controlla misure protettive e propone incentivi solo a chi presenta piani affidabili. La bozza stabilisce regole sui rapporti tributari nella composizione negoziata.
Rottamazione-quinquies
Il termine per aderire alla Rottamazione-quinquies è il 30.04.2026. È importante verificare il prospetto informativo fornito dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che elenca i debiti definibili con lo sconto e riporta i calcoli alla data della richiesta. Il documento serve a chi presenta domanda per controllare l'importo del debito, e a chi ha già aderito per verificare che non siano stati aggiunti altri debiti dopo l'istanza.
Trasformazione premio di risultato in welfare aziendale
Il premio di risultato può essere convertito in welfare aziendale se esiste un contratto collettivo di secondo livello stipulato dalle principali organizzazioni sindacali, che regola il premio, e se il dipendente sceglie formalmente questa opzione secondo il regolamento aziendale o la piattaforma di welfare.
Affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta
La legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta sulle riserve 2024 presenti nel bilancio 2025, applicando un’imposta sostitutiva del 10%. Il pagamento si effettua in quattro rate a partire dalla dichiarazione dei redditi 2025. È obbligatorio indicare nella dichiarazione importi e imposta dovuti. Le riserve affrancate diventano utili e seguono il regime prioritario previsto dal Tuir.
Dichiarazione Iva omessa
La legge di Bilancio 2026 introduce l’art. 54-bis.1 D.P.R. 633/1972: se manca la dichiarazione Iva, il Fisco può liquidare automaticamente l’imposta usando i dati disponibili. Anche la mancata presentazione del frontespizio o del quadro VA è considerata omissione. La dichiarazione tardiva entro 90 giorni, con pagamento di una sanzione di 250 euro (ravvedibile), resta valida. Il termine ordinario coincide anche con la scadenza per emettere la nota in diminuzione Iva per eventi verificatisi nel 2025.