Contributi volontari solamente online
Dal 2026 l’Inps non invia più per posta il conto annuale e i bollettini pagoPa per i contributi volontari: la documentazione è consultabile solo online sul portale istituzionale.
Tfr al Fondo di tesoreria entro il 16.07
Con messaggio n. 1511/2026 l’Inps ricorda che i datori con almeno 60 dipendenti medi al 31.12.2025 possono versare entro il 16.07.2026 il Tfr del primo semestre 2026 al Fondo di tesoreria Inps senza sanzioni, interessi o somme aggiuntive.
Detrazioni interessi su mutui nel modello 730
Istruzioni 730: per la detrazione degli interessi passivi sui mutui “prima casa” vanno indicati 3 codici. Nel rigo E7, col. 1 (RP7 Redditi PF): codice 7 per interessi da mutui stipulati entro il 31.12.2021 (trattamento integrativo); codici 48 e 57 per mutui ante/post 2025 (riordino detrazioni).
Flusso dati dall’agente della riscossione all’ente creditore
Con comunicato 6.05.2026 il MEF informa della prossima pubblicazione in G.U. del D.M. MEF 29.04.2026, che disciplina contenuti e invio dei flussi informativi dall’Agente della riscossione all’ente creditore. Le nuove regole si applicano dal 1° giorno del 6° mese successivo alla pubblicazione. Mensilmente saranno comunicati, tra l’altro, notifica cartelle, sgravi/rimborsi, riscossioni, sospensioni/rateazioni, procedure cautelari/esecutive (e relativo avanzamento), discarico automatico/anticipato dei crediti inesigibili. Nei flussi vanno evidenziate anche le attività sui carichi affidati dal 1.01.2025, soggetti a discarico differito (automatico al 31.12 del 5° anno successivo), con eccezioni per discarico anticipato (es. procedure concorsuali, assenza di beni aggredibili) e per il discarico differito.
Iperammortamento con 5 comunicazioni al GSE
L’art. 4 del D.M. attuativo Mimit-Mef (in corso di emanazione) prevede che la deduzione maggiorata dell’iperammortamento spetti solo dopo la comunicazione di completamento dell’investimento. Per fruire dell’agevolazione sono previste 5 comunicazioni al GSE (modulistica in pubblicazione): o 1) preventiva (costo e data prevista di entrata in funzione); o 2) conferma entro 60 giorni (acconti ≥ 20%); o 3) completamento (attestazione documenti): l’iperammortamento decorre dall’anno di invio; o 4) annuale entro 20 gennaio (investimenti effettuati e stima utilizzo bonus); o 5) entro 30 giugno (piano di iperammortamento e quote annue). In sintesi, l’iperammortamento decorre dal periodo d’imposta in cui, oltre all’entrata in funzione, si invia la comunicazione di completamento e si ottiene l’esito positivo del GSE. Il rinvio della comunicazione all’anno successivo può disallineare l’iperammortamento dall’ammortamento fiscale ordinario: ad esempio, per beni entrati in funzione (e, se richiesto, interconnessi) nel 2026, l’invio del completamento nei primi giorni del 2027 farebbe partire l’agevolazione dal modello Redditi 2028; una finestra più ampia eviterebbe il problema.
Social bonus in scadenza il 15.05
Entro il 15.05.2026 gli enti del Terzo settore possono accedere al Social bonus (art. 81 CTS, D.Lgs. 117/2017) per finanziare, con erogazioni liberali, interventi di recupero su immobili pubblici inutilizzati e beni confiscati alla criminalità organizzata.
Relazione dell’organo di controllo nel Terzo settore
Il Cndcec ha aggiornato al 5.05.2026 il format della relazione dell’organo di controllo per l’approvazione del bilancio degli Ets, in linea con l’art. 13 del Codice del Terzo settore e l’Oic 35. Il modello rafforza la rendicontazione su bilancio sociale e attestazione di conformità alle linee guida. Nella vigilanza richiede di descrivere in modo puntuale le verifiche svolte, evidenziando rispetto di legge/statuto, corretta amministrazione e adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Nei rapporti con l’organo amministrativo impone di dare conto di informazioni acquisite, partecipazione alle riunioni ed eventuali criticità, per far emergere disallineamenti nei flussi informativi o carenze negli assetti.