Rating ESG
Lo schema di decreto legislativo che adegua il Tuf al Regolamento UE 2024/3005 interviene sulla trasparenza e integrità dei rating ESG. I fornitori dovranno ottenere un'autorizzazione europea, pubblicare le metodologie, separare consulenza e valutazione; la vigilanza sui soggetti operanti in Italia spetterà alla Consob.
Esenzione Imu per terreni agricoli
Le esenzioni Imu sui terreni agricoli sono disciplinate dall'art. 1, c. 758 L. 160/2019 e richiedono requisiti soggettivi e oggettivi: qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale iscritto alla previdenza agricola, anche come società agricola, possesso e conduzione del fondo e permanenza dell'uso agro-silvo-pastorale. L'iscrizione Inps costituisce presunzione iuris tantum a favore del contribuente, superabile dal Comune solo provando la mancanza dei requisiti, anche se il soggetto è pensionato o si è iscritto alla previdenza in tale status.
Acconto IMU
In vista dell'acconto Imu 2026 del 16.06.2026, vanno verificate alcune casistiche. L'abitazione concessa in comodato dal genitore al figlio che la usa come principale può beneficiare della riduzione del 50% dell'imponibile, se il comodante possiede un solo immobile in Italia oppure, nello stesso Comune, anche la propria abitazione principale non di lusso. Il possesso, anche in comproprietà, di un terzo immobile abitativo o di 2 abitazioni in Comuni diversi esclude la riduzione; resta obbligatoria la dichiarazione Imu. Dal 1.01.2022 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, con agevolazione subordinata alla dichiarazione entro il 30.06. È soggetto passivo Imu anche il genitore affidatario cui sia assegnata giudizialmente la casa familiare dell'altro genitore: acquisendo un diritto di abitazione, l'immobile è esente come abitazione principale. Alcuni Comuni negano l'assimilazione se il figlio non disabile diventa maggiorenne, ma la questione resta dibattuta.
Rottamazione-quinquies enti locali
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato le modalità con cui Regioni ed enti locali devono comunicare l'eventuale applicazione della definizione agevolata ai carichi delle proprie entrate, come Imu, Tari, bollo auto e multe. Il modulo va inviato solo via Pec, con copia dell'atto deliberativo dell'ente.
Rilevanza fiscale operazioni su azioni e quote proprie
La bozza di decreto correttivo "omnibus" abroga la disciplina transitoria dell'art. 1, c. 131 L. 199/2025 su azioni e quote proprie e introduce, dal 2026, un regime strutturale destinato al nuovo art. 82 Tuir. È superata l'irrilevanza fiscale: la differenza tra corrispettivo di cessione e costo di acquisto genera plusvalenza o minusvalenza integralmente imponibile nel periodo di realizzo, senza participation exemption ex art. 87 Tuir. Restano non rilevanti fiscalmente i trasferimenti nell'ambito di piani di remunerazione finanziaria, anche infragruppo. Confermati la qualificazione del differenziale come plus/minusvalenza e il criterio FIFO per individuare le azioni cedute.
Veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti
La bozza del decreto correttivo "omnibus" riformula l'art. 51, c. 4 Tuir: il fringe benefit dei veicoli assegnati ai dipendenti aumenta del 50% dopo il 31.12 del 5° anno successivo alla prima immatricolazione. L'anzianità del mezzo incide quindi sul valore imponibile, incentivando il rinnovo del parco auto aziendale e rendendo potenzialmente più efficienti noleggio o leasing. Per i dipendenti, però, l'assegnazione di un veicolo datato comporta maggiore imposizione e riduce la retribuzione complessiva, anche in termini di utilità e status.
Riporto perdite limitate e partecipazioni con controllo indiretto
L'art. 8 dello schema di decreto "correttivo omnibus" interpreta l'art. 84, c. 3 Tuir: il riporto delle perdite è escluso se, oltre al cambio di attività nei periodi in cui sono maturate, viene trasferita la maggioranza dei diritti di voto del soggetto che le riporta o della società che lo controlla. Il cambio di controllo include quindi anche il trasferimento indiretto.