Riduzione dei costi delle transazioni digitali
Un accordo tra banche, circuiti di pagamento ed esercenti punta a ridurre le commissioni sulle transazioni digitali con carte: azzeramento per importi sotto i 10 euro e riduzione sotto i 30 euro rispetto alle condizioni di mercato.
Semplificazioni per la richiesta dell’assegno sociale
Con messaggio n. 1997/2026, l’Inps ha rivisto la domanda di assegno sociale: dal 15.06.2026 la procedura è più semplice, guidata e con maggiori controlli automatici sui requisiti.
Iscro 2026 entro il 31.10 (Gestione Separata)
Con messaggio 15.06.2026, n. 1987, l’Inps ha precisato che dal 14.06 al 31.10.2026 i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata possono richiedere l’Iscro 2026, se in possesso del requisito reddituale e delle condizioni previste dalla circolare n. 84/2024. Il messaggio n. 1129/2026 ha inoltre chiarito che il versamento regolare dei contributi consente la domanda anche senza iscrizione formale, da regolarizzare successivamente.
Scelta per il Tfr dal 1.7.2026
Nelle Faq aggiornate per le nuove regole dal 1.07.2026, il Ministero del Lavoro ha chiarito che, in attesa del nuovo modulo TFR2, i lavoratori possono scegliere la previdenza complementare per iscritto in forma libera. I neoassunti o chi cambia datore devono comunicare la scelta entro 60 giorni dall’ingresso in azienda, pena l’adesione automatica.
Prestazioni dei professionisti verso la Pubblica Amministrazione
Per effetto dell’art. 1, c. 725 L. 199/2025, che ha modificato l’art. 48-bis D.P.R. 602/1973, dal 15.06.2026 i compensi dei professionisti verso la P.A. diventano strumento di riscossione fiscale. Prima del pagamento, amministrazioni pubbliche e società a totale partecipazione pubblica devono verificare eventuali debiti da cartelle esattoriali almeno pari a 5.000 euro e, se presenti, versare le somme all’Agente della riscossione fino a concorrenza del debito, pagando al professionista solo l’eventuale eccedenza. Per gli altri creditori della P.A., invece, la verifica su pagamenti oltre 5.000 euro comporta solo la sospensione del pagamento, consentendo la regolarizzazione della posizione debitoria prima del saldo.
Blocco dei pagamenti ai professionisti da parte della PA
L’art. 48-bis D.P.R. 602/1973, introdotto dalla legge di Bilancio 2026, subordina i compensi ai liberi professionisti da parte delle pubbliche amministrazioni alla verifica della regolarità fiscale. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha aggiornato la procedura telematica per le verifiche preventive sui pagamenti a professionisti da parte di amministrazioni pubbliche e società a totale partecipazione pubblica, senza soglia d’importo, per accertare eventuali inadempienze da cartelle di pagamento pari o superiori a 5.000 euro.
Somministrazione di alimenti e bevande per la pro loco
Se la somministrazione di alimenti e bevande, nell’ambito di iniziative di valorizzazione del territorio come le sagre, è svolta da una Pro Loco Aps quale attività di interesse generale ex art. 5 Cts, si applicano i criteri di non commercialità dell’art. 79, cc. 2 e 2-bis Cts. Se invece rientra tra le attività diverse, la commercialità va valutata ai sensi dell’art. 55 Tuir.