19 maggio 2026

Piano operativo 2026 Agenzia delle Entrate-Riscossione

Il piano operativo 2026 dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione distingue tra attività centralizzate e attività locali o semicentralizzate. Le prime riguardano azioni massive, come intimazioni di pagamento e preavvisi di fermo; le seconde interventi più mirati, come il pignoramento di crediti segnalati da Pubbliche Amministrazioni e il blocco dei rimborsi dei crediti d’imposta. Particolare attenzione è riservata ai grandi debitori, con debiti superiori a 250.000 euro, e al monitoraggio di soggetti decaduti da definizioni agevolate o piani di dilazione, con debiti residui oltre 20.000 euro affidati negli ultimi cinque anni, oppure destinatari di nuove cartelle oltre 100.000 euro o avvisi esecutivi con fondato pericolo per la riscossione superiori a 10.000 euro.

19 maggio 2026

Decreto Carburanti convertito in legge

La L. 79/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale e di conversione del D.L. 33/2026, conferma fino al 22.05.2026 la rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa su benzina, gasolio e gas di petrolio liquefatti usati come carburante, prevista per far fronte alla crisi dei mercati internazionali.

19 maggio 2026

Calendari rottamazione-quinquies e tributi locali

Il D.L. 38/2026 (decreto fiscale), in via di approvazione definitiva alla Camera, introduce una rottamazione-quinquies autonoma per i tributi degli enti locali, attivabile con delibera consiliare e riferita ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le due rottamazioni hanno regole sostanzialmente identiche, ma calendari diversi. Enti locali: 30.06.2026 delibera comunale; 15.09.2026 elenco delle partite interessate; 31.10.2026 domanda; 31.12.2026 prospetti delle somme dovute; 31.01.2027 prima o unica rata, con possibilità di pagamento fino a 54 rate bimestrali. Rottamazione-quinquies: 30.04.2026 domanda; 30.06.2026 prima o unica rata; 30.09 e 30.11.2026 seconda e terza rata; 31.01.2026 quarta rata; ecc.

19 maggio 2026

Controlli del forfetario sul modello precompilato

I contribuenti forfetari potranno modificare la dichiarazione precompilata dal 27.05.2026, ma possono già consultare le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate per predisporla correttamente. In particolare, devono verificare i ricavi e i compensi indicati nel quadro LM, perché il modello precompilato considera tutti i corrispettivi e le fatture emesse nell’anno d’imposta, mentre il reddito forfetario si determina per cassa; vanno quindi controllate le somme non effettivamente incassate. Occorre inoltre verificare i compensi per l’utilizzazione di opere dell’ingegno, inseriti tra i redditi diversi ma potenzialmente riferibili all’attività di lavoro autonomo, e i contributi previdenziali indicati nel rigo RP21, imputando in LM7 o LM35 la quota riferibile all’attività svolta.

18 maggio 2026

Perizia in materia di adeguati assetti

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) e la Fondazione nazionale di ricerca dei commercialisti (Fnc) hanno diffuso il 4.05.2026 una guida alla consulenza tecnica e alla perizia su adeguati assetti e modelli organizzativi. Valutarli non significa compilare una check-list o contare i documenti, ma verificare se il sistema produce informazioni adeguate, le trasmette ai decisori e consente decisioni tempestive e documentate. La check-list è quindi una bussola, non una sentenza.

18 maggio 2026

Accesso dei curatori fallimentari ai dati sui titolari effettivi

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 1.04.2026 come L 2026/799 ed entrata in vigore il 21.04.2026, la direttiva Ue 2026/799 introduce, all’art. 18, uno specifico diritto di accesso del curatore al registro dei titolari effettivi. La novità incide su trust e mandati fiduciari, oggi al centro del dibattito nazionale e unionale. Gli Stati membri dovranno garantire all’amministratore delle procedure di insolvenza, per individuare e rintracciare i beni rilevanti, un accesso tempestivo a informazioni tassative: nome, mese e anno di nascita, Paese di residenza e cittadinanza del titolare effettivo e, per i soggetti giuridici, natura ed entità dell’interesse detenuto; per i trust espressi e istituti affini, anche la natura della titolarità effettiva.

18 maggio 2026

Rateazione lunga dell’Inail

Con la circolare n. 19/2026, l’Inail illustra il nuovo regolamento che consente dilazioni fino a 60 rate mensili in caso di temporanea difficoltà economico-finanziaria del debitore. La disciplina, introdotta dalla L. 203/2024 e attuata dal D.M. 24.10.2025, riguarda i debiti per contributi, premi e accessori non ancora affidati agli agenti della riscossione. Le nuove regole si applicano alle domande presentate dal 9.05.2026; per quelle presentate dal 12.01.2025 all’8.05.2026, il debitore può chiedere la rideterminazione delle rate già concesse.

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