Passaggio da Transizione 5.0 a Transizione 4.0
La conversione in legge del D.L. 175/2025 e la L. 199/2025 prevedono che le imprese escluse dal credito d’imposta Transizione 5.0 possano accedere al credito Transizione 4.0, evitando così di perdere l’incentivo, ma ottenendo un vantaggio fiscale ridotto. Tali imprese saranno inserite in graduatoria dopo chi ha già presentato domanda o esercitato l’opzione per il 4.0, in base all’ordine cronologico e ai limiti di spesa.
Rottamazione-quinquies per tributi locali
L'IFEL sta preparando una nota sulle norme della Manovra 2026 sulla definizione agevolata e un modello di regolamento per le amministrazioni interessate. Le regole sulla rottamazione riguardano le sanzioni amministrative delle prefetture, limitandosi agli interessi e all'aggio. Per altri tributi locali, i regolamenti definiranno la procedura; gli enti possono approvarli anche dopo il 28 febbraio 2026. La rottamazione dovrebbe includere anche le addizionali locali, ma le Faq dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione non lo specificano ancora.
Rottamazione-quinquies e contributi INPS
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato alcune Faq sulla rottamazione-quinquies, ma persistono punti poco chiari. Si possono ipotizzare soluzioni prudenti basandosi sulle precedenti sanatorie. Ad esempio, per i contributi Inps sono esclusi quelli da accertamento, ma manca un criterio oggettivo per distinguerli negli avvisi di addebito. In passato, l’Inps ha separato i carichi da Dm 10/UniEmens o autoliquidazione da quelli relativi a verbali ispettivi o accertamenti d’ufficio. Di conseguenza, il contribuente non può ridefinire autonomamente il carico ed eventuali errori potranno essere contestati solo tramite istanza all’ente creditore.
Decadenza per mancato pagamento rata della rottamazione
Secondo una FAQ dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, il mancato pagamento della 2^ rata su 3 comporta la decadenza perché la rata mancante diventa l'ultima dovuta. Questo si applica indipendentemente dal numero di rate: se manca l’ultima rata, si decade. Nella nuova rottamazione non è prevista tolleranza sulle scadenze; in caso di decadenza riemerge il debito originario, detratto quanto già pagato, senza possibilità di ulteriori dilazioni come da art. 19 Dpr 602/1973. Lo stesso avviene anche se il pagamento è insufficiente.
Iper-ammortamento non compatibile con CPB
Dall'art. 1, commi 427-436 della L. 199/2025 (legge di Bilancio 2026), emerge che le imprese che aderiscono al concordato preventivo biennale dal 2026 sono escluse dall'iperammortamento. Questo beneficio, utilizzabile solo tramite variazione extracontabile nella dichiarazione dei redditi, non è ammesso tra le variazioni in diminuzione del Cpb.
Limiti a risarcimenti del danno erariale
Dal 22.01.2026, la riforma della Corte dei conti introduce un limite al risarcimento del danno erariale: massimo il 30% della lesione accertata o due annualità dello stipendio del dipendente pubblico. La punibilità riguarda solo casi di dolo o colpa grave, quest’ultima definita come violazione evidente delle norme, travisamento dei fatti o affermazioni/negazioni infondate. Il termine di prescrizione è di 5 anni dalla data del fatto dannoso, indipendentemente da quando l’Amministrazione o la Corte ne siano venute a conoscenza.
Comunicazione dei dati delle società sportive
In base al D.P.C.M. 2.12.2025, n. 218, le società sportive devono comunicare al Dipartimento dello sport i dati dei mandati agli agenti e delle relative commissioni. Per essere agente, serve l’iscrizione al registro nazionale dopo esame e corsi. Gli agenti extra-Ue possono iscriversi tramite un domiciliatario per massimo 3 mesi. Sono previste sanzioni anche per le società che utilizzano agenti non iscritti.