Rottamazione-quinquies: al via le comunicazioni con gli importi da pagare
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha annunciato, con un comunicato del 23 giugno 2026, che sono ora disponibili nell'area riservata del proprio sito le comunicazioni relative all'esito delle domande di adesione alla rottamazione-quinquies, con il dettaglio delle somme dovute e i moduli di pagamento.
La misura, introdotta dalla legge di bilancio 2026, consente la definizione agevolata delle cartelle di pagamento e degli avvisi di addebito relativi a carichi affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, derivanti da liquidazione automatica o controllo formale delle dichiarazioni, oltre ai contributi INPS dichiarati e non versati. Restano invece esclusi i tributi non soggetti a liquidazione automatica (come imposta di registro e imposte su successioni e donazioni) e i carichi derivanti da accertamenti, liquidazioni o atti sanzionatori.
Tra i benefici previsti, lo stralcio di sanzioni, interessi e compensi di riscossione, mentre restano dovute le spese di notifica e il rimborso delle spese esecutive. Sul piano penale, il pagamento tramite rottamazione può rappresentare una circostanza attenuante o, in presenza dei requisiti, una causa di non punibilità ai sensi degli artt. 13 e 13-bis del DLgs. 74/2000.
Le modalità di comunicazione
Chi ha presentato domanda tramite l'area riservata troverà la comunicazione esclusivamente online; chi invece ha presentato l'istanza in area pubblica riceverà la comunicazione anche via PEC o per posta ordinaria. È inoltre attivo il servizio di domiciliazione bancaria delle rate, anche online.
In caso di errori nella comunicazione, il contribuente può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica, ai sensi dell'art. 21 del DLgs. 546/92.
Scadenze e modalità di pagamento
Il pagamento può avvenire in unica soluzione o in forma rateale, fino a un massimo di 54 rate da almeno 100 euro ciascuna. La prima rata, o l'unica rata, dovrà essere versata entro il 31 luglio 2026.