Rottamazione quinquies per i tributi locali
La Conferenza Stato-città ha annunciato che il Senato ha esteso al 31 luglio 2026 il termine per Comuni e Province per aderire alla definizione agevolata dei crediti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. I prospetti informativi saranno disponibili dal 15 ottobre 2026, le domande si presenteranno dal 16 ottobre al 15 dicembre, gli importi dovuti saranno comunicati entro il 28 febbraio 2027 e il pagamento partirà dal 31 marzo 2027, in un'unica soluzione o fino a 54 rate.
Rimborso Iva sui beni ad uso personale acquistati dai viaggiatori extra-UE
L'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha pubblicato le istruzioni per il rimborso Iva su beni personali (oltre 70 euro) acquistati da viaggiatori extra-Ue. La procedura prevede una validazione digitale unica su Otello 2.0, affiancata all'App Tax Refund. Gli intermediari devono presentare domanda via Pec per abilitare la consultazione delle fatture e avviare accordi di validazione reciproca, garantendo tracciabilità e privacy.
Nuova Transizione 5.0
La Transizione 5.0 ha aperto lo sportello il 12 giugno 2026, ricevendo 3.355 richieste per 1,25 miliardi di investimenti in 10 giorni. Nonostante le preoccupazioni sul rapido esaurimento delle risorse, questa misura differisce dalle precedenti: invece del credito d’imposta, offre una maxi-deduzione fiscale su Ires e Irpef lungo tutta la vita utile del bene. Le aliquote arrivano fino al 180% per investimenti entro i 2,5 milioni.
Riattivazione Portale Enea
Il portale Enea è di nuovo operativo e aggiornato, consentendo le comunicazioni per interventi di efficientamento energetico che rientrano nell’ecobonus e nel bonus ristrutturazioni al 50% e al 36%. L’invio era sospeso dal 4/02/2026. Tra i lavori più comuni: sostituzione infissi, installazione condizionatori a pompa di calore, schermature solari e coibentazione di facciate o tetti.
Scadenze pagamenti dichiarazione dei redditi
Per i contribuenti diversi dagli Isa e assimilati, il termine per saldo 2025 e acconto 2026 è il 30.06.2026; chi paga dal 1.07 al 30.07.2026 deve aggiungere lo 0,40%. I soggetti Isa e assimilati hanno la proroga al 20.07.2026 senza maggiorazione e, se pagano tra il 21.07 e il 19.08.2026, la maggiorazione sale allo 0,80%. La legge di conversione del D.L. 63/2026 conferma queste novità, che riguardano anche contribuenti dei regimi di vantaggio, forfetari, o partecipanti a società con Isa. Se i crediti superano i debiti, l’aggiunta dello 0,80% non si applica; altrimenti si applica sulla differenza. Non si rimborsa quanto già pagato. Per i contribuenti non Isa, restano la scadenza ordinaria e la maggiorazione dello 0,40% per il pagamento tardivo.
Divieto di distruzione per abbigliamento e calzature invenduti
Dal 19 luglio 2026, il Regolamento (UE) 2026/296 vieta alle grandi imprese di distruggere abbigliamento, accessori e calzature invenduti. Per le medie imprese, il divieto si applica dal 19 luglio 2030.
Richiesta unica per più beni iperammortizzabili
Fonti del Mimit e del Gse hanno chiarito che, per imprese con più sedi, il riferimento catastale va indicato come quello della sede legale; la relazione tecnica documenta dove si trovano e eventuali spostamenti dei beni. L'impresa può presentare una domanda unica per diversi beni: la piattaforma assegna sottocodici a ogni asset. Comunicazione preventiva e conferma del pagamento del 20% sono uniche per tutto il progetto, ma si possono inviare più comunicazioni di completamento per i singoli beni man mano che vengono ultimati e interconnessi.