Scelta tra regime forfetario e regime ordinario
Nella scelta tra regime forfetario e ordinario, il primo può risultare vantaggioso per l’aliquota più bassa (15% contro 23%), ma va considerato che i costi non sono deducibili (salvo i contributi previdenziali) e il reddito imponibile potrebbe quindi essere superiore al reddito reale. Inoltre, nel forfetario non è possibile detrarre l’Iva sugli acquisti, fattore rilevante in caso di investimenti o acquisti frequenti. Infine, le detrazioni fiscali hanno efficacia limitata nel regime forfetario poiché si applica un’imposta sostitutiva e non l’Irpef.
Ires premiale in dichiarazione
Per usufruire dell’Ires premiale, occorre segnalarlo nel frontespizio del modello Redditi usando il codice 1 (agevolazione su tutto il reddito) o il codice 2 (agevolazione su una quota). Non compilare la casella se l’agevolazione riguarda solo il reddito da partecipazioni o trust. Successivamente, è necessario compilare i righi RF58 ("3E"), RN84, RN22, RN23 e RX1 relativi all’Ires premiale.
Antiriciclaggio
Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore le nuove istruzioni dell’Uif per segnalare operazioni sospette, sostituendo quelle del 2011. L’obiettivo è migliorare tempestività e qualità nella lotta al riciclaggio. La segnalazione non è automatica ma deriva da una valutazione concreta di elementi anomali; solo se il sospetto è fondato si trasmette la Sos. È importante conservare una traccia della decisione. Cambia anche il referente Sos, che gestisce le segnalazioni senza nuovi obblighi sanzionatori. La procedura interna deve essere proporzionata alla struttura. Le segnalazioni richiedono dati coerenti e motivazioni chiare. Gli studi professionali devono aggiornare registrazioni, identificare il referente e adottare una procedura sostenibile.
Contributi per l’acquisto di veicoli commerciali a basse emissioni inquinanti e per l’acqu
Sono previsti contributi fino a 18.000 euro (20.000 euro con rottamazione) per l'acquisto di veicoli commerciali a basse emissioni, fino a 2.000 euro (3.000 euro con rottamazione) per ciclomotori e motocicli, e fino a 800 euro per impianti nuovi a Gpl/metano su veicoli M1. Gli utenti domestici possono ricevere un contributo pari all'80% della spesa (max 8.000 euro) per ricariche di veicoli elettrici. Il decreto interministeriale introduce anche, in via sperimentale, il noleggio a lungo termine (minimo 36 mesi) di auto a basse emissioni per persone fisiche con Isee sotto i 30.000 euro.
Nuovo antiriciclaggio in Svizzera dal 1.10.2026
Dal 1 ottobre 2026 la Svizzera aggiorna la Legge sul riciclaggio di denaro, collegandola alla nuova legge sulla trasparenza delle persone giuridiche. Questo cambiamento, conforme agli standard internazionali, rafforza la trasformazione verso maggiore trasparenza e cooperazione, riducendo l'importanza del segreto bancario.
Tfr e previdenza complementare
Con la delibera del 23.06.2026, Covip ha fissato i criteri minimi per i percorsi di investimento nella previdenza complementare in caso di mancata scelta del lavoratore, secondo la L. 199/2025. I fondi collettivi a contribuzione definita devono allocare Tfr e contributi automatici seguendo modelli che adeguano il rischio all'età e all'avvicinarsi della pensione: passaggi tra comparti, combinazioni dinamiche o linee “target date”, con riduzione progressiva del rischio (glide path). Per i giovani, almeno il 50% deve essere investito in azioni; vicino alla pensione, massimo il 20%. La fase iniziale dura fino a 15 anni prima della pensione, la finale massimo 5 anni prima. Investimenti alternativi devono restare prudenti, soprattutto nella fase finale. È previsto un regime transitorio: entro il 1.07.2026, i fondi devono essere conformi o dichiarare la non conformità; quelli già adeguati operano subito, altri hanno tempo fino al 30.06.2027, mentre chi non è pronto resta escluso. Entro luglio 2026 vanno comunicati a Covip status, statuti/regolamenti aggiornati e informativa agli aderenti.
Obblighi di rendicontazione Esg
Gli obblighi di rendicontazione degli effetti finanziari Esg dovrebbero essere applicati solo dopo la definizione di metodologie comuni e affidabili. L’Oic ha ribadito questa posizione nella lettera del 25.06.2026 all’Efrag sul Discussion Paper sulla connettività tra bilancio e sostenibilità. Secondo l’Oic, servono prima criteri di misurazione condivisi. Pur apprezzando il lavoro Efrag, l’Oic nota che il campione analizzato riguarda principalmente i bilanci 2023-2024, primo anno degli Esrs, e suggerisce di ampliare il periodo di osservazione includendo anche future esperienze applicative e temi più vari di sostenibilità, così da basare le modifiche degli standard su dati più solidi.