9 ottobre 2025

Bando Brevetti 2025 dal 20.11.2025

A partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 sarà possibile presentare le domande per il bando Brevetti+, che prevede un contributo a fondo perduto fino a 150.000 euro per l’acquisto di servizi specialistici relativi allo sfruttamento economico dei brevetti.

9 ottobre 2025

Pignoramento per debiti oltre 5000 euro

Secondo la circolare Inps n. 130/2025, il Fisco ha priorità nel pignoramento su tutte le prestazioni Inps. Prima di pagare importi superiori a 5.000 euro, l'Inps verifica eventuali cartelle esattoriali notificate pari o superiori a questa cifra; se presenti, segnala l'evento all'Agenzia delle Entrate-Riscossione e blocca il pagamento per 60 giorni. Dal 1° gennaio 2026, il controllo si estenderà ai pagamenti oltre 2.500 euro. Il blocco può essere parziale o totale secondo il tipo di prestazione, mentre non si applica alle indennità di malattia o maternità.

9 ottobre 2025

Sconto accise sul gasolio per macchine operatrici

La circolare dell’Agenzia delle Dogane n. 33/D (15.09.2006) consente alle imprese di recuperare il 70% dell’accisa sul gasolio usato da macchine operatrici per produrre forza motrice, come escavatori e ruspe. L’agevolazione, prevista al punto 9 della tabella A del D.Lgs. 504/1995, consiste in uno sconto di 43 centesimi per litro di gasolio consumato in cantieri e siti produttivi. Le modifiche introdotte dal D.Lgs. 43/2025 escludono dal beneficio i mezzi gommati abilitati alla circolazione su strade pubbliche. Gli operatori chiedono chiarimenti nella prossima legge di Bilancio per superare questa interpretazione restrittiva.

9 ottobre 2025

Costo dei software pluriennali negli studi professionali

Il D.Lgs. 192/2024 ha introdotto regole per la deducibilità delle spese su beni ed elementi immateriali nel lavoro autonomo. Dal 2024, le quote di ammortamento sui diritti d’uso (es. brevetti, opere dell’ingegno) sono deducibili fino al 50% del costo, mentre per altri diritti pluriennali si segue la durata contrattuale o legale. I nuovi modelli Redditi PF e SP 2025 includono il rigo RE10A per queste spese. La nuova norma sull’ammortamento di costi relativi a clientela e marchi (deducibili massimo in 5 anni) si applica solo dal 2025. Prima del 2024, mancava una disciplina precisa: si deduceva secondo il principio di cassa o per analogia con le norme d’impresa. Da quest’anno gli acquisti come software o banche dati sono deducibili per competenza sulla durata d’uso prevista, salvo licenze a tempo indeterminato, che restano deducibili fino al 50% del costo.

9 ottobre 2025

Ripartizione superbonus 2023 in 10 rate

L’art. 1, comma 56, lett. b) L. 207/2024 ha introdotto il nuovo comma 8-sexies all’art. 119 del D.L. 34/2020, consentendo per le spese sostenute dal 1.01.2023 al 31.12.2023 (superbonus) la detrazione in 10 quote annuali uguali a partire dal 2023, su opzione irrevocabile del contribuente tramite dichiarazione integrativa dei redditi entro il 31.10.2025. Se dalla dichiarazione emerge un maggior debito d’imposta, il contribuente deve versare l’importo dovuto entro il termine previsto per il saldo delle imposte 2024, ossia il 30.06.2025; eventuali pagamenti successivi restano comunque possibili con applicazione delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.

9 ottobre 2025

Spese anticipate in nome e per conto del cliente per il contribuente forfetario

Per i contribuenti forfettari, le spese anticipate come imposte, marche da bollo o contributo unificato non sono imponibili solo se sostenute in nome e per conto del cliente. Anche per il regime forfettario vale la non rilevanza fiscale dei rimborsi delle anticipazioni, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate (circ. 5/E/2021). Una spesa è "anticipata" se: viene effettuata in nome e per conto del cliente, il documento è intestato al cliente, è un costo a carico del cliente, e il riaddebito è dello stesso importo. Se una di queste condizioni manca, la spesa è tassata come compenso. Se non è possibile intestare il documento al cliente (ad esempio, visure Sister), la spesa è tassata come compenso.

8 ottobre 2025

Moratoria sull’esclusione Iva nel Terzo settore

La Commissione Finanze della Camera ha espresso parere favorevole al decreto sul terzo settore (AC 295), sottolineando l'importanza della sostenibilità fiscale per il non profit, in particolare su Iva e Irap. Chiede inoltre una transizione graduale all'Iva dal 2026 per gli enti associativi, la revisione dell'Irap e correttivi Iva tra cooperative e imprese sociali.

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