Correzioni errori modello 730
Per correggere il 730 già inviato si può presentare una dichiarazione integrativa. Se l’errore riguarda un versamento F24, è possibile agire con credito da compensare o rimborsare, oppure con il ravvedimento operoso.
Tax credit Librerie
Il Ministero della Cultura ha ricordato che, dalle ore 12:00 del 15.09.2025 è possibile presentare esclusivamente online le domande per il riconoscimento del credito d'imposta relativo al tax credit Librerie.
Comunicazioni Agenzia Entrate sulle dichiarazioni relative al 2022
L'Agenzia delle Entrate sta inviando comunicazioni in cui segnala ai contribuenti che nella dichiarazione dei redditi presentata relative al periodo d'imposta 2022 risultano incongruenze che vanno prese in considerazione per la corretta compilazione delle dichiarazioni dei redditi in anni successivi.
Bonus edilizi con reddito oltre i 75.000 euro
Nel caso in cui il reddito del contribuente supera il limite di 75.000 euro, previsto dal nuovo art. 16-ter del Tuir, gli oneri detraibili dell'anno 2025 sono soggetti a una limitazione di detraibilità anche se il contribuente ha la possibilità di scegliere quali spese considerare per massimizzare la percentuale di detrazione Irpef.
Forfetario ed esercizio di attività differenti
Nel caso di esercizio contemporaneo di attività contraddistinte da differenti codici Ateco da parte di un soggetto forfetario occorre sommare i ricavi e i compensi relativi alle diverse attività esercitate per verificare la soglia di permanenza nel regime agevolato.
Comunicazione integrativa per la Zes unica
I soggetti interessati al credito d’imposta per investimenti nella Zona economica speciale del Mezzogiorno, al fine di non decadere dal credito d’imposta, hanno l’onere di presentare una comunicazione integrativa nel periodo 18.11.2025-2.12.2025, contenente l’importo degli investimenti effettivamente realizzati entro il 15.11.2025, il valore del credito d’imposta maturato, le fatture elettroniche relative agli acquisti agevolabili e la certificazione delle spese da parte di un revisore legale o società abilitate.
Pignoramento presso terzi sui clienti dei professionisti
L'Agenzia delle Entrate, in accordo con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ha comunicato che se un professionista risulti debitore verso l'erario e allo stesso tempo emetta fatture abituali nei confronti di uno stesso soggetto, verso quest'ultimo può essere emesso un ordine di pignoramento.