Durc e debiti per sanzioni
Il Ministero del Lavoro, rispondendo all’interpello 13.10.2025, n. 3, ha chiarito che non può essere concesso il Durc all’impresa che, pur non avendo omissioni contributive, ha debiti per sanzioni nei confronti dell’Inps, dell’Inail o delle casse edili, poiché la sanzione costituisce una pena accessoria alle omissioni contributive e, come tale, ne presuppone l’esistenza.
Dichiarazione integrativa a favore entro il 31.10.2025
Le dichiarazioni dei redditi integrative a favore per il 2023 possono essere presentate fino al 31/10/2025, con utilizzo libero del credito d’imposta. Dopo questa data, i crediti potranno essere usati solo per compensare debiti dal 1/01/2026 tramite il quadro DI del modello Redditi 2026.
Misure per le imprese nella legge di Bilancio 2026
Il Ministero dell'Economia ha presentato una sintesi del disegno di legge di Bilancio 2026, che sarà discusso il 17 ottobre. Si prevede la reintroduzione del super e iper ammortamento, mentre il regime di Ires premiale potrebbe essere eliminato. Plastic e sugar tax resteranno sospese, mentre saranno rifinanziate la Nuova Sabatini e il credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno.
Pignorabilità delle prestazioni previdenziali non pensionistiche
Secondo la circolare INPS n. 130/2025, la Naspi una tantum è pignorabile integralmente, mentre la Naspi ordinaria può essere pignorata solo fino a 1/5 dell'importo. La differenza dipende dalla natura di incentivo della prima rispetto alla funzione sostitutiva del reddito della seconda.
Recupero dell’IVA per successiva riduzione della base imponibile
Recupero dell’IVA per successiva riduzione della base imponibileSecondo la normativa UE, se una fornitura viene meno, il soggetto passivo può ridurre la base imponibile per recuperare l’Iva versata in eccesso, nel rispetto delle condizioni previste dagli Stati membri. Questo diritto vale anche in caso di mancato pagamento del cliente, salvo deroghe nazionali. La disciplina italiana è contenuta nell’art. 26 D.P.R. 633/1972. La Corte di Giustizia Ue (sentenza C-242/18) ha confermato che il soggetto passivo può recuperare anche l’Iva pagata dopo un accertamento definitivo, se successivamente si riduce la base imponibile.
Diritto d’autore per opere create con l’aiuto dell’AI
La L. 23.09.2025, n. 132 sull’intelligenza artificiale, pubblicata il 25.09.2025 ed entrata in vigore il 10.10.2025, tratta la tutela del diritto d'autore per le opere generate da sistemi di intelligenza artificiale e il tema del text and data mining per l’arricchimento dei sistemi di AI.
Verifica del quadro LM per contribuenti forfetari
I contribuenti forfetari (L. 190/2014) devono verificare i dati inseriti per la trasmissione del modello Redditi entro il 31/10/2025. Nel quadro LM sono state introdotte diverse novità: colonna 4 nel rigo LM21 per il codice attività Ateco 2025; colonna 7 nel rigo LM22 da compilare con "1" se si sono percepite somme escluse dalla soglia di 85.000 euro; due caselle “cessazione” e “decadenza” per chi ha accettato il concordato preventivo biennale 2024; nel rigo LM35 è ora prevista la deduzione dei contributi previdenziali versati secondo legge; infine, nel rigo LM21 occorre barrare le caselle sui requisiti e sull’assenza di cause ostative. I ricavi/compensi devono essere conteggiati con il principio di cassa.