Controlli formali delle dichiarazioni: c’è tempo fino al 15 settembre
Il CNDCEC, con il comunicato del 14 luglio 2025, ha precisato che la documentazione per il controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2022 può essere inviata fino al 15 settembre 2025. Il termine è confermato anche dall'informativa n. 110/2025, ricordando che l'Agenzia delle Entrate ha inviato ai contribuenti richieste di documenti da presentare entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.
Ai sensi dell'art. 36-ter, gli uffici periferici dell'amministrazione finanziaria effettuano, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione, il controllo formale delle dichiarazioni dei contribuenti e dei sostituti d'imposta. Tale attività si basa sui criteri selettivi stabiliti dal Ministro delle finanze, considerando anche specifiche analisi del rischio di evasione e le capacità operative degli uffici.
Nell'informativa, il presidente dei commercialisti, Elbano de Nuccio, comunica che la scadenza di trenta giorni per la presentazione della documentazione cade in un periodo particolarmente impegnativo per gli studi professionali, a causa dei numerosi adempimenti previsti nel mese di luglio. In collaborazione con il Tesoriere e delegato all'area fiscalità Salvatore Regalbuto, sono stati avviati contatti con i vertici dell'Agenzia delle Entrate per valutare la possibilità di posticipare tale termine oltre la pausa estiva. A seguito di queste interlocuzioni, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, come indicato nelle comunicazioni inviate, la documentazione sarà comunque considerata anche se trasmessa oltre i trenta giorni, trattandosi di un termine non vincolato dalla legge e quindi solo ordinatorio. Inoltre, è stata confermata la sospensione dei termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richieste dal 1° agosto al 4 settembre, come previsto dall'art. 37, comma 11-bis, secondo periodo, del DL 223/2006.
In tale contesto, il dott. de Nuccio sottolinea che l’Agenzia ha specificato di aver trasmesso agli Uffici territoriali istruzioni affinché non venga effettuata la comunicazione degli esiti del controllo formale, anche nel caso in cui il termine dei 30 giorni cada a ridosso del periodo di sospensione. Considerando che le comunicazioni sono state inviate a partire dall’ultima decade di giugno, si ritiene ragionevole che la trasmissione della documentazione e delle informazioni richieste possa avvenire, senza ripercussioni, indicativamente entro i primi quindici giorni di settembre prossimo.
Grazie al dialogo con l'Agenzia delle Entrate, è stato raggiunto un risultato concreto che conferma l'impegno costante del Consiglio nazionale dei commercialisti nel supportare i propri iscritti, recepire le loro necessità e semplificare gli adempimenti in un periodo particolarmente delicato per la categoria.