Regime forfetario per avvocati
Cassa Forense e Uncat hanno pubblicato una guida pratica sugli adempimenti tributari e previdenziali aggiornata per il regime forfetario. L'avvocato deve valutare compensi, costi e struttura dello studio: il forfetario è ideale per studi individuali con spese basse e pochi oneri detraibili; il regime ordinario si adatta meglio a studi strutturati e avvocati con famiglia e spese deducibili.
Novità della Certificazione Unica 2026
Le Certificazioni Uniche 2026 devono essere inviate all’Agenzia delle Entrate e consegnate ai contribuenti entro il 16.03.2026 o entro 12 giorni dalla richiesta in caso di cessazione del lavoro. La scadenza si sposta al 30.04.2026 per certificazioni relative a redditi da lavoro autonomo o provvigioni, e al 31.10.2026 per quelle che contengono solo redditi esenti o non dichiarabili tramite la dichiarazione precompilata. Le comunicazioni scartate dal servizio telematico sono considerate tempestive se ritrasmesse entro 5 giorni dalla notifica dello scarto.
Novità della Certificazione Unica 2026
La Certificazione Unica 2026 include le misure fiscali della legge di Bilancio 2025: ulteriori detrazioni (punto 368), indennità aggiuntiva (punti 718-741), bonus affitti (punto 476) e compensi per lavoro straordinario nel settore sanitario (punti 674-676). Sono state introdotte anche novità sul lavoro sportivo, con nuove caselle (557-564) nel quadro “Dati relativi ai conguagli” per indicare i diversi tipi di reddito sportivo.
Per i bonus contabilizzati come contributi l’insidia della derivazione
Oltre ai professionisti, privati, società semplici e imprese possono effettuare operazioni di compravendita dei bonus. Per privati e società semplici (non studi associati), l'Agenzia delle Entrate esclude la tassazione del differenziale. Per le imprese, la questione è più complessa: esistono due interpretazioni, una legata alla derivazione rafforzata e una riferita a soggetti non obbligati alla contabilità ordinaria, come forfettari e semplificati.
Autonomi: quando scatta la tassazione sui tax credit
Il trattamento fiscale delle compravendite di crediti d’imposta sui bonus edilizi dipende dal soggetto coinvolto (privato, professionista o impresa) e potrebbe essere interessato da nuove modifiche normative. I professionisti devono distinguere tra crediti ricevuti come compenso (imponibili) e crediti acquistati per investimento (tassazione sul differenziale). Dal 2024, secondo l’Agenzia delle Entrate, queste operazioni rientrano nel reddito di lavoro autonomo, ma alcune interpretazioni suggeriscono che la tassazione dovrebbe riguardare solo il risultato economico finale.
Termine per il ravvedimento speciale CPB 2025-2026
Il termine per versare l’imposta sostitutiva dovuta per il ravvedimento speciale relativo al periodo 2019-2023 scade il 15.03.2026. La scadenza interessa chi ha aderito entro il 30.09.2026 al concordato preventivo biennale 2025-2026. Non è richiesta la presentazione di moduli: basta pagare con modello F24 entro il 15.03.2026 utilizzando i nuovi codici tributo introdotti dalla risoluzione n. 72/E del 18.12.2025. Le società di persone, associazioni professionali e società "trasparenti" possono definire tramite la società o i singoli soci; se uno solo non paga, tutta la procedura rischia di essere annullata. Le dichiarazioni integrative ai fini dell’imposta sostitutiva sono valide solo se inviate prima del 2.08.2025, data di entrata in vigore della L. 108/2025.
Nuovo Mud 2026
Il Dpcm 30.01.2026 ha introdotto il Modello unico di dichiarazione ambientale 2026, da usare per le dichiarazioni relative al 2025. Tra i cambiamenti, gli aggregati riciclati sono stati rinominati “aggregati recuperati” secondo la normativa End of Waste europea sugli inerti, che regola il passaggio dei rifiuti da costruzione a materiali riutilizzabili.