CPB 2025-2026 e calcolo degli acconti
Al fine di determinare gli acconti d'imposta, in caso di adesione al regime di concordato preventivo biennale (Cpb), è previsto che gli acconti delle imposte (Irpef e/o Ires e Irap) vengano determinati applicando le regole ordinarie e tenendo conto dei redditi e del valore della produzione netta concordati.
Semplificazioni in tema di correzioni di errori contabili
Nel Consiglio dei Ministri verrà presentato il decreto correttivo Irpef/Ires, con due misure attese dalle imprese: per le micro imprese che optano per il bilancio abbreviato sarà possibile utilizzare la via della derivazione rafforzata mentre per gli errori contabili rilevanti sarà obbligatoria la dichiarazione integrativa, a differenza di quelli non rilevanti dove invece si procederà direttamente in bilancio.
Iva sugli oggetti d’arte
L’art. 9 D.L. 95/2025, in vigore dal 1.07.2025, impone l’Iva al 5% sugli oggetti d’arte, da chiunque venduti, ed elimina la condizione che la cessione sia effettuata dall’autore.
Iva sugli oggetti d’arte
L’art. 9 D.L. 95/2025, in vigore dal 1.07.2025, impone l’Iva al 5% sugli oggetti d’arte, da chiunque venduti, ed elimina la condizione che la cessione sia effettuata dall’autore.
Revoche e correzioni nel CPB
Le istruzioni al modello per l’adesione al Cpb 2025-2026 prevedono di revocare l’assenso alla proposta di concordato previamente accettata dal contribuente, anche se la revoca dell’assenso non riguarda invece il Cpb 2024-2025.
Assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci
La legge di Bilancio 2025 ha stabilito una nuova assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci, destinate alle società di persone commerciali e alle società di capitali.
Crediti inesistenti o non spettanti
In base all’atto di indirizzo del Ministero dell'Economia in materia di crediti d'imposta non spettanti o inesistenti, i crediti relativi ai bonus edilizi che potranno essere oggetto di contestazione potranno rientrare tra i crediti non spettanti.