Modifica delle spese sanitarie 2025 già inviate
I dati delle spese mediche trasmessi per il 2025 possono essere corretti fino al 9/02/2026. Dopo questa data, ogni errore o omissione sarà sanzionato con 100 euro per documento.
Testo Unico Iva
Il D.Lgs. 10/2026, nuovo Testo Unico Iva, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale: è già in vigore e sarà applicabile dal 1° gennaio 2027. Il testo coordina la normativa Iva, esclude le disposizioni su accertamento e riscossione del D.P.R. 633/1972, che saranno inserite in testi separati, e integra la normativa sugli scambi intracomunitari del D.L. 331/1993.
Copertura delle perdite del periodo emergenziale
La possibilità di rinviare la copertura delle perdite va valutata caso per caso. Per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 si può posticipare la riduzione o ricapitalizzazione fino al bilancio approvato rispettivamente entro il 31.12.2025, 31.12.2026 e 31.12.2027. È stata anche sterilizzata la causa di scioglimento della società per perdita del capitale sociale nello stesso periodo. Le riserve si usano per coprire le perdite secondo un ordine di disponibilità decrescente, infine si riduce il capitale sociale. Questa regola vale anche per le perdite del periodo emergenziale. La “sterilizzazione” riguarda tutte le perdite, non solo quelle legate a Covid, perché non è facile determinarne la causa precisa.
Compensazioni orizzontali oltre 5.000 euro
La dichiarazione IVA 2026 può essere presentata dal 1° febbraio 2026. I crediti superiori a 5.000 euro sono utilizzabili nel rispetto delle norme: la compensazione scatta solo dal decimo giorno dopo la presentazione, con visto di conformità o firma dell'organo di controllo. Queste regole non valgono per le compensazioni interne, ossia tra credito e debito dello stesso tributo; è considerata interna solo se non serve il modello F24. Ad esempio, usare il credito IVA 2025 per pagare l’IVA gennaio 2026 è interno, mentre usarlo per pagare un debito IVA 2024 non lo è.
Controlli sui residenti con redditi esteri di lavoro
L’Agenzia delle Entrate ha rafforzato i controlli sui residenti italiani che lavorano all’estero, grazie allo scambio automatico di dati tra Stati. Se la dichiarazione italiana con tax credit sulle imposte estere non viene presentata in tempo, i redditi comunicati dallo Stato estero sono tassati integralmente senza riconoscimento del credito. In ogni caso, è possibile attenuare la doppia imposizione durante il contraddittorio o l'accertamento con adesione (circolare n. 9/E/2015, par. 2.4).
Rottamazione tributi locali
La definizione agevolata dei tributi locali richiede l'approvazione di un apposito regolamento secondo le procedure previste per gli atti tributari locali. La legge di Bilancio 2026 non stabilisce una scadenza, quindi si applica l’art. 53, c. 16 L. 388/2000: i regolamenti hanno effetto dal 1° gennaio se adottati entro il termine del bilancio preventivo; in caso contrario, gli effetti decorrono dalla pubblicazione online. I Comuni possono includere anche i ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, purché senza incarichi aggiuntivi. Modulistica e gestione della procedura sono a cura dell’Amministrazione locale.
Rottamazione-quinquies e mancato pagamento di una rata
Le Faq dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione chiariscono che se una rata della rottamazione-quinquies non viene pagata, il versamento successivo coprirà la rata scaduta. Saltando la prima rata ma pagando entro la seconda (fine settembre 2026), si ha più tempo per valutare il contenzioso e decidere se proseguire la sanatoria. Anche un solo giorno di ritardo comporta la decadenza dal beneficio: non è previsto alcun termine di tolleranza. Una rata mancata porta alla perdita della definizione agevolata, salvo pagamento cumulativo dell’ultima e della rata arretrata entro il termine finale. Il perfezionamento amministrativo si ottiene solo con il pagamento integrale, mentre quello processuale avviene già con la prima rata, permettendo alle parti di chiedere l’estinzione del giudizio.