Calcolo degli acconti in presenza di plusvalenze 2025
Dal 1° gennaio 2026, la rateizzazione delle plusvalenze è consentita solo per la cessione di azienda o ramo d'azienda e per le società sportive professionistiche nei casi previsti. Le altre plusvalenze, compresa la vendita di beni strumentali, sono tassate integralmente nell'anno di realizzo senza rateizzazione. La norma si applica dal periodo d'imposta 2026; per il calcolo degli acconti dovuti per l'anno successivo al 2025, bisogna considerare la nuova regola sulla non dilazione. Per gli acconti 2026, la plusvalenza va trattata come non rateizzabile, mentre i “quinti” residui delle plusvalenze dei periodi precedenti al 2025 restano esclusi dalla rettifica.
Codice degli incentivi e bando per la formazione specialistica
Il Mimit ha avviato la Riforma degli aiuti alle imprese, in vigore dal 1.01.2026, con un bando che sostiene la formazione specialistica dei dipendenti delle Pmi del Mezzogiorno nella transizione verde e digitale. Il contributo può coprire fino al 50% dell'investimento, fino a 42.000 euro. Le aziende di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno presentare domanda su Invitalia dal 12.03.2026 al 14.05.2026. L'incentivo viene assegnato tramite graduatoria, non in base all'ordine di arrivo delle domande.
Gestione Separata, il minimale è di 18.808 euro
Con la circolare n. 8/2026, l'Inps comunica i minimali (18.808 euro) e massimali (122.295 euro) della Gestione Separata per il 2026, confermando le aliquote contributive uguali al 2025. La circolare aggiunge due sezioni sui titolari di incarichi di ricerca e sugli addetti al controllo nelle corse ippiche e manifestazioni equestri.
Annullamento accertamenti su ecotassa di auto usate estere
Dopo numerose sentenze di merito che hanno bocciato l’ecotassa sui veicoli usati provenienti dall’estero, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di abbandonare i contenziosi pendenti, annullando in autotutela obbligatoria gli atti di accertamento impugnati dai contribuenti.
La nuova stretta sulle compensazioni colpisce una platea più ampia
La legge di Bilancio 2026 ha ridotto a 50.000 euro (da 100.000) il limite oltre il quale non è più possibile compensare in caso di carichi affidati alla riscossione. Basta superare questa soglia con carichi scaduti, non sospesi o regolarmente rateizzati, per perdere totalmente la facoltà di compensazione, anche se i crediti sono superiori ai debiti. Resta inoltre la soglia di 1.500 euro per i crediti erariali scaduti e l’obbligo di trasmettere le compensazioni tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.
Locazioni brevi e sublocazione
La legge di Bilancio 2026 potrebbe modificare la fiscalità delle locazioni brevi, in particolare per i conduttori che subaffittano più di due unità e diventano imprenditori. Questo cambiamento mette in dubbio l'applicabilità della cedolare secca nei contratti con imprese individuali, secondo la posizione dell'Agenzia delle Entrate. I contratti stipulati prima del 2026 rimangono validi fino alla scadenza, ma potrebbero sorgere problemi fiscali e legali che rendono necessaria una nuova stipula. Soluzioni alternative come il comodato presentano criticità; nella maggior parte dei casi sarà necessario risolvere il contratto e sottoscriverne uno nuovo, con conseguente perdita della cedolare secca e tassazione Irpef più onerosa.
Guida per esperti della composizione negoziata della crisi
Il Cndcec ha pubblicato una guida per gli esperti della composizione negoziata della crisi (Cnc), con regole, raccomandazioni e best practice per tutte le fasi del processo: dalla valutazione del risanamento alla gestione delle trattative, controllo della continuità aziendale, relazione finale e responsabilità. I principi offrono parametri utili anche a creditori, advisor e organi giudiziari, chiarendo il ruolo, i doveri e i limiti dell’esperto e consentendo di valutarne l’operato.