Nuove regole sulle deleghe indirette per intermediari e professionisti
A decorrere dal 15 gennaio 2026 sarà attivo un sistema unificato di deleghe indirette riservato ai professionisti abilitati, che estenderà la piattaforma "Gestione Deleghe" anche alle posizioni relative ad artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione Separata.
Con il messaggio n. 104 del 12 gennaio 2026, l’INPS introduce rilevanti innovazioni nella gestione delle deleghe contributive, ampliando le funzionalità disponibili per i professionisti abilitati secondo la L. 12/1979.
A partire dal 15 gennaio 2026, il sistema “Gestione Deleghe” sarà esteso anche agli intermediari abilitati (consulenti del lavoro, commercialisti, esperti contabili e avvocati qualificati), i quali potranno così operare sulle posizioni di artigiani, esercenti attività commerciali e soggetti iscritti alla Gestione Separata ai sensi dell’art. 2, commi 26 e seguenti della Legge 335/1995. L’Istituto si pone l’obiettivo di costituire un punto di accesso unificato per tutti gli adempimenti contributivi, razionalizzando le procedure attualmente frammentate e migliorando l’efficienza operativa complessiva.
La caratteristica principale di questa procedura consiste nel collegamento diretto tra la delega e la posizione contributiva all'interno dell'Anagrafica Unica del Contribuente. Questo rappresenta una differenza rispetto al vecchio sistema, che gestiva la delega all'interno del profilo di ciascun contribuente.
L'intermediario accede mediante la sezione "Delega da Soggetto Contribuente", inserendo il codice fiscale del soggetto per cui è autorizzato ad operare. Il sistema provvede a mostrare tutte le posizioni contributive attive, consentendo di selezionare quella pertinente e di procedere con la compilazione del relativo modulo.
Per i committenti della Gestione Separata, il sistema offre due modalità: delega totale per tutti i collaboratori associati a una posizione contributiva, oppure delega parziale per un gruppo ristretto di lavoratori. L'intermediario può ampliare o ridurre il gruppo dei lavoratori in delega parziale, informando subito il titolare tramite posta elettronica certificata o ordinaria.
La procedura prevede che l'intermediario proceda al download del modulo di delega e ne curi la sottoscrizione da parte del rappresentante legale o del titolare della posizione. Solo dopo l'avvenuta firma si potrà attivare la delega tramite l'apposita sezione "Dettagli Delega/Subdelega". La delega acquista efficacia a partire dal giorno successivo all'attivazione. È inoltre possibile specificare una data di scadenza, tuttavia tale indicazione è opzionale.
Una caratteristica significativa del sistema consiste nell’impossibilità di apportare modifiche dirette a una delega attiva. Qualora si rendessero necessarie variazioni, è necessario procedere prima con la revoca della delega in essere e successivamente con la creazione di una nuova delega. La revoca può essere effettuata in qualsiasi momento tramite l’apposita sezione, senza alcuna restrizione temporale.
Gli intermediari hanno la facoltà di ricorrere alla subdelega, conferendo tale incarico a uno o più collaboratori del proprio studio. Tali soggetti sono autorizzati a operare esclusivamente sulle posizioni già affidate all’intermediario, con specifiche funzioni di consultazione e gestione.
L'Istituto comunica che sono state introdotte ulteriori implementazioni volte ad ampliare progressivamente l'accesso al sistema anche ai tributaristi e alle associazioni di categoria; tuttavia, sono previste alcune limitazioni specifiche in relazione a determinate categorie di gestioni. È stato stabilito un periodo transitorio della durata di tre mesi a decorrere dalla pubblicazione del messaggio, durante il quale sarà ancora consentito ricorrere alle precedenti procedure operative. Al termine di tale periodo, il sistema precedente verrà definitivamente ritirato. Il servizio è disponibile tramite il portale istituzionale, nella sezione dedicata a imprese e liberi professionisti.