Enti del terzo settore, l’organo di controllo supervisore sui requisiti
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha aggiornato le norme di comportamento per enti del Terzo settore e organo di controllo. Con la revisione del 2026, sono state introdotte nuove indicazioni sull'attività di vigilanza, inclusi i compiti, le modalità operative e i poteri dell’organo di controllo, con particolare attenzione a Odv, Aps, whistleblowing e al coordinamento tra organo di controllo, revisore legale e organismo di vigilanza.
Scia non obbligatoria per affitti turistici lunghi
Il Ministero del Turismo aveva chiarito che chi affitta più di due appartamenti per brevi periodi (meno di 30 giorni) doveva presentare la Scia, estendendo inizialmente l'obbligo anche alle locazioni turistiche lunghe, senza base normativa. Recentemente, ha modificato questa posizione: ora la Scia è obbligatoria solo per chi affitta in modo imprenditoriale, secondo la presunzione di imprenditorialità, sia per locazioni brevi che turistiche. Tuttavia, l'obbligo numerico dei più di due appartamenti vale solo per le locazioni brevi e non per quelle sopra i 30 giorni.
Fatture e incentivi, il codice CUP, integrabile dopo l’emissione
Il nuovo servizio permette alle imprese di aggiungere il codice CUP alle fatture elettroniche già emesse senza doverle riemettere. Introdotto dall'Agenzia delle Entrate il 10.12.2025, semplifica la gestione. Il CUP può essere legato all'intera fattura o a singole linee, anche più CUP per una stessa fattura. I CUP inseriti si possono eliminare in caso di errore tramite il servizio web.
Detrazione Iva per le opere su beni di terzi
Le istruzioni per la dichiarazione Iva 2026 chiariscono che nel quadro VX va inserita anche l’Iva detraibile sulle opere eseguite su beni di terzi. Il rigo VX4, con codice 4, consente ai contribuenti di richiedere il rimborso di questa Iva. Questa modifica segue i recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e la sentenza della Corte di Cassazione n. 13162.
Approvazione decreto Energia
La conversione del decreto Milleproroghe dovrebbe sospendere per un anno l’abrogazione prevista dal D.Lgs. 186/2025, mantenendo la rettifica della detrazione Iva per categorie di beni, senza più dover analizzare singolarmente beni e servizi non ancora ceduti o utilizzati. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto energia, che introduce un fondo per sostenere le famiglie in difficoltà con sconti sulle bollette e riduce gli oneri per le utenze non domestiche. Sul piano fiscale, viene aumentata l’aliquota Irap al 5,9% per imprese che operano nell’estrazione, produzione e distribuzione di petrolio, gas, energia elettrica, combustibili fossili e vapore.
Rettifica delle detrazioni IVA per masse
La conversione del decreto Milleproroghe dovrebbe sospendere per un anno l’abrogazione prevista dal D.Lgs. 186/2025, mantenendo la rettifica della detrazione Iva per categorie di beni, senza più dover analizzare singolarmente beni e servizi non ancora ceduti o utilizzati.
Nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi
Il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, composto da 376 articoli, è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 18.02.2026 e offre maggiore certezza, trasparenza e semplificazione per contribuenti, imprese e professionisti.