24 febbraio 2026

Cartelle, alert della Guardia di Finanza sulle rateazioni fittizie

La "Rivista della Guardia di Finanza" presenta nuovi orientamenti sulla valutazione rafforzata dei finti piani di rateazione delle cartelle, utilizzati per ritardare le misure cautelari. Sono state impartite ai reparti della Gdf indicazioni operative per coordinare l’entrata in vigore della riforma delle sanzioni tributarie con le procedure relative a misure cautelari e confische.

24 febbraio 2026

Esclusione delle Esco dall’iperammortamento

I servizi di efficienza energetica (Esco) sono esclusi dalla legge di Bilancio 2026 sul nuovo iperammortamento: l’agevolazione spetta solo all’utente finale, non all’intermediario. Secondo Assistal, questo aumenta costi e oneri per l’utente. Prima della modifica, le Esco potevano operare con contratti Epc, assumendo tutti gli oneri e suddividendo i costi al cliente nel tempo.

24 febbraio 2026

Ravvedimento agevolato, la chance per i tributi locali

Secondo l’art. 1, cc. 102 e seguenti L. 199/2025 (legge di Bilancio 2026), i Comuni possono introdurre diversi tipi di sanatoria tramite regolamento, purché il tributo sia riscosso; sanzioni e interessi possono essere azzerati. Lo schema Ifel propone misure come la rottamazione delle ingiunzioni, la riapertura dei termini per adempimenti e contenziosi, nonché un ravvedimento agevolato per dichiarazioni tardive o pagamenti spontanei di tributi arretrati. I Comuni possono inoltre definire liberamente modalità, tempi e rateizzazioni delle somme dovute.

24 febbraio 2026

Comunicazione per aliquota maggiorata nei lavori condominiali

Le software house offrono modelli di lettere per gli amministratori che vogliono richiedere la detrazione maggiorata sui lavori condominiali. Dal 2025 è facoltativo, ma si può ottenere il bonus 50% se l'appartamento condominiale è la prima casa.

24 febbraio 2026

Retro-imputazione delle fatture nella liquidazione Iva

Il Viceministro dell’Economia ha annunciato che la normativa sarà presto aggiornata alla sentenza UE T-689/24 sulla retro-imputazione dell'Iva. I contribuenti possono già applicare l’interpretazione UE rispetto a quella nazionale: chi passa dal regime ordinario al forfetario potrà inserire nella dichiarazione Iva del 2025 fatture ricevute a inizio 2026, purché entro i termini mensili di liquidazione. Una norma nazionale che vieta questa detrazione contrasta con i principi di neutralità e proporzionalità. La revisione riguarda anche la modifica introdotta dal D.L. 119/2018, che vieta di imputare a dicembre fatture recapitate all’inizio dell’anno seguente.

24 febbraio 2026

Decadenza dell’accertamento con calendario mobile

Le numerose deroghe ai termini di decadenza hanno reso quasi inutili le scadenze ordinarie per gli accertamenti fiscali, come quella del 31 dicembre del quinto anno dopo la dichiarazione. Con il contraddittorio preventivo (art. 6-bis dello Statuto del contribuente), la notifica entro il termine ordinario apre una finestra che proroga i tempi. L’accertamento sul quadro RW raddoppia il termine in caso di beni in Paesi a fiscalità privilegiata. Anche l’uso indebito di crediti inesistenti segue tempistiche diverse rispetto alla normativa standard.

24 febbraio 2026

Al fisco ancora più tempo per recuperare gli aiuti di Stato

Dopo l'approvazione alla Camera, il decreto Milleproroghe passa al Senato per una rapida seconda lettura. Tra le misure principali: proroga di 2 anni per il recupero degli aiuti di Stato, i Testi unici fiscali entreranno in vigore dal 1/1/2027, assemblee societarie online fino al 30/9/2026 e rinvio delle linee guida sui trasporti eccezionali.

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