Home page > News > Dettaglio notizia

Multe via Pec

19-02-2018

Multe via Pec: a partire dal 2018, parte la nuova notifica elettronica delle multe tramite email, grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministero dell'interno 18 dicembre 2017...



Con la nuova procedura di invio notifica multe via PEC, il cittadino, riceve dunque un messaggio nella sua posta elettronica certificata.

Aprendo il messaggio PEC, c'è il verbale di contestazione riportante nell'oggetto la dicitura obbligatoria: "di atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal codice della strada" e poi in allegato, i seguenti file:

A) Relazione di notificazione;

B) Copia per immagine del verbale di contestazione;

C) Ogni altra comunicazione o informazione utile per esercitare il proprio diritto alla difesa.

Vi ricordiamo che in base a quanto previsto dalla legge, tutti i file e gli allegati relativi alla notifica del verbale di contestazione devono essere sottoscritti con firma digitale e trasmessi con formati aperti, standard e documentati

In pratica, la notifica multa via Pec funziona così:

·        La polizia ferma, ad esempio, un automobilista perché ha commesso una violazione del Codice della Strada

·        Una volta identificato il trasgressore, la polizia, chiede anche l'eventuale possesso di un "valido indirizzo Pec". In caso affermativo, l'indirizzo di posta elettronica certificata diventa da quel momento "indirizzo digitale" della persona fermata per la trasgressione

·        Una cosa da tenere in considerazione è che in base alla nuova legge, l'Autorità, può chiedere l'eventuale possesso della Pec anche al proprietario dell'auto, anche se questi non è fisicamente presente al momento dell'infrazione in quanto persona "obbligata in solido con l'autore della violazione"

·        Altra cosa importante: non pensate di fare i furbi e d non comunicare la PEC, perché in caso di risposta negativa in fatto di averla, l'Autorità, è obbligata a controllare se la PEC dell'automobilista che ha commesso la trasgressione, è inserita nei pubblici elenchi

·        Prova dell'avvenuta notificazione: una volta inviata la multa via e-mail, l'Autorità preposta, conserva nel suo archivio: il documento elettronico che certifica l'invio della mail e il documento che certifica l'avvenuta consegna dell'atto alla Pec; in questo modo, la procedura eseguita con i due documenti diventa prova dell'avvenuta notificazione e ciò fa si che se non si controlla Pec e i suoi messaggi, la multa è comunque stata notificata

·        Se l'invio via PEC non va a buon fine per difetto del destinatario e quindi dell'automobilista che ha commesso la trasgressione, il verbale di contestazione e l'avviso di mancata notifica, vengono stampati e la multa è notificata su carta in modo tradizionale con l'addebito dei costi di notificazione.


News correlate

Nessun articolo correlato presente

Area riservata clienti

Img

Seguici su FB

Seguici su Twitter

Scadenzario fiscale

B&B Le Soleil

le-soleil bed and breakfast milazzo

Il nostro Caf

caf gitto milazzo

L'esperto risponde

l'esperto risponde

SERVIZIO GRATUITO

Fatturazione elettronica

fatturazione elettronica