Scadenza per la trasmissione dei dati annuali al STS
Sul G.U. è stato pubblicato il Decreto del MEF che fissa al 31 gennaio dell'anno successivo il termine per l'invio annuale dei dati delle spese sanitarie al STS, da utilizzare per le dichiarazioni precompilate.
Per le spese 2025, il termine è il 2 febbraio 2026 (il 31 gennaio è sabato).
Il termine per l'invio delle spese veterinarie resta il 16 marzo dell'anno seguente: quelle del 2025 andranno inviate entro il 16 marzo 2026.
La trasmissione al STS dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche, finalizzata alla predisposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate del modello 730 / REDDITI PF precompilato, è stata soggetta a numerose revisioni e proroghe. Tali interventi hanno riguardato sia l'individuazione dei soggetti obbligati all'adempimento e delle tipologie di dati da comunicare, sia la definizione delle scadenze per la trasmissione delle informazioni.
Per quanto riguarda la frequenza dell’adempimento, si ricorda che:
- Il Decreto del 19 ottobre 2020 aveva stabilito che i dati dovessero essere inviati ogni mese;
- Questa periodicità mensile (mai entrata effettivamente in vigore) è stata sostituita dall’invio ogni sei mesi per le spese sanitarie sostenute nel 2021, con successive proroghe analoghe valide anche per il 2022 e 2023;
- L’invio semestrale, secondo le scadenze previste dal DM 8 febbraio 2024 (30 settembre e 31 gennaio dell’anno successivo), è stato confermato come regola a partire dal 2024 dall’art. 12 del D.Lgs. n. 1/2024 (“Decreto Semplificazioni adempimenti tributari”), in attuazione della Riforma fiscale;
- Infine, l’art. 5 del D.Lgs. n. 81/2025 (“Decreto correttivo”) ha modificato nuovamente l’articolo 12, prevedendo che a partire dai dati relativi al 2025 l’invio al STS venga effettuato una volta all’anno entro il termine che sarà fissato dal MEF tramite apposito Decreto.
In base all’art. 5, il MEF ha stabilito con il Decreto del 29.10.2025 (G.U. 10.11.2025, n. 261) che, a partire dal 1° gennaio 2025, i dati delle spese sanitarie indicati nell’articolo 2 devono essere trasmessi entro il 31 gennaio dell’anno successivo rispetto a quello di riferimento.
Scadenze invio dati al STS:
- Spese 2025: invio entro il 2 febbraio 2026 (il 31 gennaio cade di sabato)
- Spese 2026: invio entro l’1 febbraio 2027 (il 31 gennaio cade di domenica)
Ai fini in esame si rammenta che l’art. 7, comma 2-bis del citato Decreto 19.10.2020 dispone che: “per la scadenza della trasmissione dei dati delle spese sanitarie e veterinarie, si fa riferimento alla data di pagamento dell’importo di cui al documento fiscale”.
Invio spese veterinarie
I termini sopra menzionati non si applicano ai veterinari, per i quali resta vigente l’art. 16-bis del DL n. 124/2019. In base a tale disposizione, l’invio al Sistema Tessera Sanitaria (STS) dei dati relativi alle spese veterinarie sostenute durante l’anno dalle persone fisiche per animali da compagnia o per la pratica sportiva, come previsto dal DM n. 289/2001, deve essere effettuato entro il 16 marzo dell’anno successivo.
Pertanto, i veterinari saranno tenuti a trasmettere entro il 16 marzo 2026 i dati delle spese sostenute nell’anno 2025.
Utilizzo dati per attività di controllo
Con l’introduzione del comma 4-bis all’art. 4 del DM 19.10.2020, il MEF modifica le regole sull’uso dei dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria (STS) per i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Dal 2025, gli uffici potranno esaminare e verificare i dati delle spese solo per le dichiarazioni dei redditi scelte per il controllo formale secondo l’art. 36-ter del DPR n. 600/73, escludendo però i dati per cui i contribuenti hanno espresso opposizione all’utilizzo.