sportello incentivi per nuove attività

È attivo dal 15.10.2025 lo sportello incentivi per nuove attività

È stata recentemente stabilita l'apertura, a partire dal 15 ottobre 2025, dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione relative all'autoimpiego nei programmi "Centro-Nord Italia" e "Resto al Sud 2.0", come previsto dal cosiddetto "Decreto Coesione". 

Un prossimo Decreto specificherà le modalità per presentare tali domande. 

In conformità al DL n. 91/2017, è stato introdotto l'incentivo "Resto al Sud", destinato a soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni che soddisfano specifici requisiti. Tale misura prevede contributi a fondo perduto e prestiti a tasso zero, con l'obiettivo di sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), nei territori appartenenti al cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria) nonché nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. 

A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, con la Circolare 23 settembre 2025, n. 37, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 1 ottobre 2025, n. 228, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative alla suddetta agevolazione, a decorrere dal 15 ottobre 2025. 

Contestualmente, è stata annunciata l'apertura dello sportello per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni per l’autoimpiego “Centro-Nord Italia” e “Resto al Sud 2.0”, previste dal DL n. 60/2024, cosiddetto "Decreto Coesione", a partire dalla medesima data. 

Il DL n. 60/2024 introduce incentivi specifici ("Autoimpiego Centro-Nord" e "Resto al Sud 2.0") per sostenere l'avvio di imprese e attività professionali, sia individuali che collettive. 

Le agevolazioni descritte presentano caratteristiche differenziate in base alla localizzazione geografica del beneficiario (Centro-Nord o Mezzogiorno). Sono destinate ai giovani sotto i 35 anni che, alternativamente: 

  • risultano inoccupati, inattivi o disoccupati, inclusi coloro che vivono situazioni di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione secondo la definizione del Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 (PN GDL); 
  • sono disoccupati coinvolti nelle misure del programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), compresi soggetti in condizioni di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione come da PN GDL. 
  • Le agevolazioni possono prevedere: 
  • un voucher di avvio pari al 100% dell’investimento, non rimborsabile, da usare per l’acquisto di beni, strumenti e servizi necessari all’avvio dell’attività, fino a € 30.000 per l’incentivo ACN (per ciascuna iniziativa economica) oppure € 40.000 per l’incentivo "Resto al Sud 2.0", valori che salgono a € 40.000 / € 50.000 se si acquistano beni e servizi innovativi, tecnologici, digitali o orientati alla sostenibilità ambientale o al risparmio energetico; 
  • un contributo a fondo perduto fino al 65% dell’investimento per l’incentivo ACN o 75% per "Resto al Sud 2.0" destinato all’avvio dell’attività, per programmi di spesa non superiori a € 120.000. 

Si precisa che, per programmi di spesa compresi tra € 120.000 e € 200.000, il contributo potrà essere concesso fino al 60% dell'investimento (ACN) o fino al 70% per la misura "Resto al Sud 2.0". Con la Circolare n. 37 sopra citata, è stata comunicata l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative alle suddette agevolazioni, a decorrere dal 15 ottobre 2025. 

Si ricorda che le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia. La modulistica e la documentazione da allegare per la presentazione della richiesta di agevolazioni saranno definite con un prossimo Decreto ministeriale.

Categoria
fisco

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