concordato preventivo biennale 2026

Adesione al CPB 2026-2027: nuove regole e proroga al 31 ottobre

Il Senato ha approvato ieri, con voto di fiducia al Governo, il disegno di legge di conversione del DL 38/2026 (c.d. decreto fiscale). Il provvedimento passa ora alla Camera per l’approvazione definitiva, da perfezionarsi entro il 26 maggio 2026. Tra le novità di maggior rilievo vi sono le modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB), che hanno subito una significativa riduzione rispetto alle proposte emendative discusse in commissione.

Le modifiche principali

Gli interventi confluiti nel testo del Ddl. di conversione riguardano tre ambiti distinti:

  • i criteri per la stima dei valori, con l’introduzione di nuove limitazioni agli incrementi proposti dal software applicativo, estese anche ai soggetti con punteggio ISA inferiore all’8;
  • le modalità di determinazione del reddito d’impresa concordato;
  • il differimento dei termini per il rilascio del software applicativo e per l’adesione al CPB 2026-2027.

Nuovi tetti agli incrementi: anche ISA sotto l’8

La normativa vigente (art. 9 comma 3-bis del DLgs. 13/2024) già prevedeva limitazioni al calcolo del reddito proposto per i soggetti ISA più affidabili (punteggio elevato nel periodo d’imposta antecedente): incrementi massimi del 10% (ISA pari a 10), del 15% (ISA tra 9 e 10) e del 25% (ISA superiore a 8, ma inferiore a 9), sempre che la proposta non risulti inferiore ai valori di riferimento settoriali.

Il Ddl. di conversione del DL 38/2026 estende i tetti anche ai soggetti con punteggi ISA più bassi, introducendo due nuove fasce:

  • 30% di incremento massimo per punteggio ISA pari o superiore a 6, ma inferiore a 8;
  • 35% di incremento massimo per punteggio ISA pari o superiore a 1, ma inferiore a 6.
  • Questi meccanismi di stima sono già operativi con riguardo al CPB 2026-2027.

Iper-ammortamento e determinazione del reddito

Relativamente alla determinazione del reddito d’impresa concordato, il Ddl. integra l’art. 16 commi 1 e 2 del DLgs. 13/2024 con la maggiorazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria prevista dall’art. 1 commi 427-436 della L. 199/2025 (c.d. “iper-ammortamento”). Tale maggiorazione diventa così oggetto di rettifica sia in fase di compilazione del modello CPB, sia in sede di determinazione del reddito CPB rettificato durante i periodi di efficacia del concordato. Poiché l’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, le modifiche avranno effetto a partire dal periodo d’imposta 2026, con la presentazione del modello REDDITI 2027.

Calendario ISA e proroga dell’adesione al 31 ottobre 2026

Sul piano dei termini, viene confermato il differimento dal 15 aprile al 15 maggio 2026 per il rilascio del software applicativo. In tale contesto, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il software “Il Tuo ISA 2026 CPB”, versione 1.0.0, il 13 maggio 2026. I meccanismi di stima dei valori concordati dovranno tuttavia essere adeguati alle nuove limitazioni introdotte per i contribuenti con punteggio ISA inferiore all’8.

La modifica più attesa sul piano operativo è la proroga del termine di adesione al CPB 2026-2027: il termine viene allineato a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi, fissato al 31 ottobre 2026 (ovvero all’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta per i soggetti non solari). I contribuenti avranno quindi un mese in più per valutare con maggiore consapevolezza la convenienza dell’adesione al concordato.

Categoria
fisco

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